Pronto entro fine anno il progetto della funivia del Monte Maggiore

Autorità portuale: porticciolo di Medea da potenziare Si punta ai finanziamenti dell’Unione europea



Si riaffaccia sulla scena la funivia del Monte Maggiore, il cui progetto è nato ormai oltre un secolo fa ma solo negli ultimi anni si è andato avvicinando alla concretezza con la costituzione - fra l’altro - di una società ad hoc.

Se n’è parlato ad Abbazia, al primo di una serie di incontri pubblici promossi da Žicara Ucka, società nata nel 2010 su iniziativa privata con l’appoggio di Regione e autonomie locali - che hanno contribuito al capitale assieme a decine di privati - e alla quale sono state affidate realizzazione e gestione del progetto. Il direttore della società, l’avvocato fiumano Milorad Stanić, ha reso noto che il progetto sarà presentato entro fine anno, mentre nel 2021 arriverà la licenza edile.

All’incontro (svolto nel rispetto delle misure anti-Covid) erano presenti tra gli altri Fernando Kirigin, direttore dell'Autorità portuale di Abbazia – Laurana e Draga di Moschiena, l'assessore regionale alla Marineria, Nada Milošević e il sindaco di Draga di Moschiena, Riccardo Staraj.

Kirigin e lo stesso Stanić si sono soffermati su un aspetto dello Studio di fattibilità della funivia liburnica, il quale prevede circa 300 mila presenze annue sull'impianto di risalita, con 70 mila visitatori che dovrebbero raggiungere via mare la località di Medea (Abbaziano), da cui si salirà verso cima Vojak, la vetta più alta del Monte Maggiore con i suoi 1401 metri: una salita che permetterebbe di ammirareuna vasta porzione di Istria, Quarnero e dei loro entroterra.

I 70 mila passeggeri previsti, è stato fatto notare, porteranno la necessità di introdurre un certo numero di collegamenti marittimi per Medea, con partenze da Fiume, da Crikvenica e Novi Vinodolski (Riviera di Levante) e dalla stessa Abbazia. Proprio per questo motivo andrà potenziato il porticciolo di Medea, con la costruzione di una adeguata diga frangiflutti. «Dobbiamo muoverci in modo veloce se vogliamo ottenere l’aiuto dell’Europa comunitaria», ha commentato Kirigin ricordando che la funivia del Monte Maggiore «è indissolubilmente legata al miglioramento delle infrastrutture portuali nell’area» e che per lo scalo di Medea l’investimento stimato è di circa 3,5 milioni di euro».

Nel sottolineare che l’impianto avrà un rilevante impatto sull’industria turistica di Abbazia e dell’intera regione nordadriatica, il sindaco Staraj - naturalmente favorevole a nuove tratte marittime che snellirebbero anche il traffico stradale - ha ribadito l’appoggio al progetto destinato - ha aggiunto - a «essere connesso al progetto di costruzione di un campo da golf in località Bersezio».

L’infrastruttura progettata prevede un investimento globale pari a circa 39 milioni di euro. Il tracciato previsto si snoda lungo 4,7 chilometri, con una capacità di trasporto da parte delle cabine pari a 310 passeggeri all’ora. —



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