Protezione civile: il Comune sistemi le strade del monte

CORMONS. «Il Comune è la prima atorità di Protezione civile sul territorio di propria pertinenza, e come tale, è competente a porre in essere gli interventi a tutela dell'incolumità dei cittadini,...

CORMONS. «Il Comune è la prima atorità di Protezione civile sul territorio di propria pertinenza, e come tale, è competente a porre in essere gli interventi a tutela dell'incolumità dei cittadini, volti a fronteggiare gli eventi calamitosi che il Comune stesso sia in grado di affrontare con i mezzi a propria disposizione».

Queste le parole con cui da Trieste la Protezione civile regionale ha cassato la richiesta del Comune di un aiuto nella riqualificazione di una stradina panoramica in località Monte. Quell'intervento, la sostanza dello scritto proveniente da Trieste, spetta al Comune di Cormons.

«La risposta della Protezione civile è congrua - commenta l'assessore ai Lavori pubblici Paolo Nardin -, noi abbiamo comunque provato a fare richiesta per spingere la Protezione civile a darci una mano nella messa a posto di un tratto stradale sul quale insiste una frana che ha allargato, e di molto, un corso d'acqua attiguo appunto alla carreggiata, compromettendone la stabilità. Secondo il nostro punto di vista potevano esserci gli estremi per una collaborazione tra Comune e Protezione civile nella messa a nuovo dell'area, ma comprendiamo la visione delle cose da parte della Pc regionale: vorrà dire che quell'intervento rimarrà in attesa, perchè non abbiamo assolutamente i soldi necessari a svolgere tale operazione, almeno nel breve periodo»,

Intanto il corso d'acqua si sta allargando sempre di più, spingendo contro la strada e compromettendone la stabilità. «Speriamo di poter mettere mano al tratto in questione tra qualche mese - afferma ancora Nardin -, quando la situazione finanziaria sarà più certa di quella odierna».

Matteo Femia

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