Punta Sottile, un secolo di storie

Alla festa dei 100 anni anche Teresita de Almerigotti, figlia del primo proprietario
Lasorte Trieste 05/08/11 - Muggia, Bagno Gabriele, Punta Sottile, Festa Centenario, a destra Maracon 92 enne figlia del primo proprietario del bagno
Lasorte Trieste 05/08/11 - Muggia, Bagno Gabriele, Punta Sottile, Festa Centenario, a destra Maracon 92 enne figlia del primo proprietario del bagno

MUGGIA

«Situato in amena posizione nel Golfo di Trieste sul promontorio di Punta Sottile, circondato da verde collina, è il bagno preferito da triestini e forestieri». Ecco com’era descritto, nel secolo scorso, lo stabilimento balneare di Punta Sottile che venerdì scorso ha festeggiato il suo primo centenario. E che, con tutta evidenza, mantiene ancora oggi le caratteristiche di allora.

Grande l’emozione di tutti gli ospiti presenti venerdì sera alla festa per questi primi cent’anni quando la proprietaria, Mara Taccardi, dopo aver tagliato il simbolico nastro augurale alla base del pontile, ha suonato la fatidica campana delle 18.45, in un impeto di entusiasmo. Quella campana, da un secolo, avverte i bagnanti del termine dell’orario di balneazione. Un suono stampato nei ricordi di molti. «Non voglio le folle, voglio soltanto gli amici ad accompagnarmi in questa ricorrenza», dichiara la proprietaria e apre la serata, invitando alle danze, a brindare e ad assaggiare le squisitezze da loro cucinate per l’occasione.

Ma gli amici sono una vera folla: ospiti che non solo amano lo stabilimento per la sua bellezza, particolarità e per le comodità che offre a chi intenda stazionarvi, ma che sono anche legati da profondo affetto alla famiglia Taccardi, da quasi quindici anni alla direzione del bagno privato. Elda trascorre le sue estati a Punta Sottile da quand’era bambina: «Io e la mia famiglia abbiamo visto cambiare questo posto, nel periodo di guerra e nel corso delle diverse gestioni. E, tra tutte, questa è in assoluto la migliore. I Taccardi meritano tutti i nostri complimenti». Infine rivela la sua età, provocando lo stupore di chi ascolta: 82 anni, quasi tutti passati su quel lido. Che ora si conferma essere un luogo dove ci si mantiene pure giovani. Sabrina e Daniele vivono a Milano ma l’estate la passano a Muggia: «Per noi questo posto è una beauty farm, è come stare alle Maldive. La cosa più bella è che qui ci sentiamo a casa. I proprietari Mara, Sabino e la loro figlia Francesca sono capaci di renderti parte della famiglia».

Non si contano le lodi fatte ai “padroni di casa” e intanto la festa si anima tra una coppia di tangheri impegnati in una sensuale milonga e il sirtaki, la famosa danza tradizionale greca, inscenato da tutte le donne presenti alla serata. Tra gli ospiti anche Stefano Decolle, assessore al Commercio e al turismo della nuova giunta di centrosinistra guidata da Nerio Nesladek, che augura il meglio allo stabilimento: «Meraviglioso angolo del nostro territorio, da preservare e valorizzare anche per il coraggio dei proprietari, che mantengono con cura e passione un’azienda di grande valore e di esempio per l’imprenditoria muggesana».

Fiore all’occhiello la presenza di Teresita De Almerigotti, figlia del primo proprietario della stazione estiva e testimonianza vivente della storia di Punta Sottile. 92 anni e una vivacità a dir poco invidiabile: «Grazie Mara e Sabino, avete trasformato Punta Sottile in qualcosa di meraviglioso». Le sue parole non possono che essere garanzia di un grande successo. (va.ma.)

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