Punto nascita, 17 sindaci chiedono un sopralluogo

I primi cittadini della Bassa vogliono visitare i reparti di Latisana e Palmanova Ieri ad Aquileia un’assemblea pubblica, oggi l’incontro con Fedriga e Riccardi
Bonaventura Monfalcone-19.07.2019 Incontro sul punto nascita-Aquileia-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-19.07.2019 Incontro sul punto nascita-Aquileia-foto di Katia Bonaventura



. Ancora acceso il dibattito sulla chiusura del punto nascita di Palmanova. I 17 sindaci dell’Ambito chiedono di poter visitare le strutture di Palmanova e Latisana. Durante l’assemblea dell’ambito sociale Agro Aquileiese, che si è svolta giovedì sera, a Cervignano, i 17 sindaci che compongono l’assemblea hanno chiesto al Commissario dell’azienda sanitaria 2 Antonio Poggiana di poter visitare i reparti di Palmanova e Latisana prima dello spostamento del punto nascitadall’una all’altra struttura. La proposta è stata avanzata dal sindaco di Palmanova, Francesco Martines, fatta propria dal presidente dell’Ambito e sindaco di Cervignano, Gianluigi Savino, e accolta all’unanimità da tutti i sindaci presenti alla riunione.

«La richiesta urgente – le parole del sindaco, Francesco Martines –, è motivata dalla preoccupazione e dal disorientamento che, in queste settimane, molte mamme stanno esprimendo ai Comuni e all’azienda sanitaria rispetto al futuro della loro gravidanza e alla sicurezza del luogo in cui andranno a partorire».

I sindaci chiedono di visitare i reparti di ginecologia-ostetricia e di pediatria dell’ospedale di Palmanova e di quello di Latisana, la prossima settimana, prima del 29 luglio, data annunciata dalla Regione come giorno in cui Palmanova chiuderà i servizi connessi al punto nascita che riapriranno a Latisana, dando avvio di fatto al trasferimento delle mamme con gravidanza a termine dalla struttura, dove sono state seguite fino ad ora, alla nuova sede latisanese. «In qualità di sindaci – le parole del primo cittadino di Palmanova – siamo i primi responsabili della sicurezza e della salute sul territorio e vogliamo renderci conto di persona delle reali condizioni delle strutture che dovranno assicurare, ciascuna per la propria nuova funzione, servizi essenziali».

Luciano Pletti, presente all’assemblea in rappresentanza dell’azienda sanitaria 2, si è fatto carico di riportare la richiesta al commissario straordinario. Ora, sottolinea Martines, attendiamo la risposta del commissario Antonio Poggiana. Il sindaco di Cervignano, Gianluigi Savino, presidente dell’Uti, aggiunge: «Ho accolto la proposta, che mi è sembrata intelligente e seria, anche perché mutuata da precedenti che hanno visto, in passato, accessi e sopralluoghi in strutture pubbliche da parte di commissioni consiliari della nostra regione. È dunque corretto che sindaci e amministratori locali possano rendersi conto anche visivamente delle strutture che erogano servizi così importanti per i nostri cittadini. L’obbiettività dell’iniziativa è testimoniata anche dal fatto che è stata condivisa e approvata all’unanimità dai cittadini e dai rappresentanti dei Comuni presenti all’assemblea dell’Ambito socio assistenziale».

Intanto, ieri pomeriggio, nella città romana, al Rusticus Steak House di via Minut, c’è stata un’assemblea pubblica sulla chiusura del punto nascita mentre oggi, alle 10. 30, all’auditorium San Marco, a Palmanova, incontro con il presidente della Regione Massimiliano Fedriga e con l’assessore regionale alla sanità Riccardo Riccardi sul nuovo modello di servizio sanitario del Friuli Venezia Giulia. —



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