Punto nascita, l’Aas2 assicura: «Trasferimento in sicurezza»

I dirigenti hanno predisposto un documento che guiderà le fasi del trasferimento Dal commissario Poggiana il monito a chi «crea incertezza e disorientamento»



. «Non c’è e non ci sarà alcuna approssimazione nel percorso di trasferimento del punto nascita da Palmanova a Latisana»: lo ribadisce l’Azienda per l’assistenza sanitaria 2 Bassa Friulana Isontina che, sui processi di riorganizzazione in atto relativi ai punti nascita di Palmanova e Latisana, spiega che i percorsi per l’attuazione del trasferimento del punto nascita sono stati pienamente condivisi dai professionisti. «Dal momento dell’approvazione della norma in Consiglio regionale – si legge in una nota dell’Azienda – l’Aas 2 ha riunito tutte le figure professionali attorno a un tavolo di lavoro per stabilire la riorganizzazione delle attività. Le attività sono proseguite per circa un mese. Tutti i professionisti coinvolti hanno partecipato a redigere, e pienamente condiviso, un corposo documento che guiderà le fasi del trasferimento. Ribadiamo che in sanità non ci sono approssimazioni o improvvisazione: ci sono protocolli, procedure operative, procedure di emergenza». Sul tema interviene il commissario straordinario dell’Aas 2 Antonio Poggiana che stigmatizza «il comportamento di chi, diffondendo notizie non reali, intende artatamente creare incertezza e disorientamento non giustificati nella popolazione, instillando ingiustificati dubbi in chi ha bisogno di serenità per godersi il più bel momento della propria vita». Il commissario non fa nomi e il suo discorso è generico, ma è un dato di fatto che la precisazione segua le critiche del sindaco di Palmanova di fronte a un percorso giudicato troppo affrettato e bisognoso di concertazione.

«Nel capitolo “Percorso nascita integrato ospedale-territorio”, fondamentale nel documento preparato dall’azienda, – specifica la nota dell’Aas 2 – si esplicita che la continuità dell’assistenza non solo sarà garantita, ma ampliata attraverso l’avvio di visite ostetriche domiciliari. A questo si aggiungerà un ambulatorio a gestione ostetrica per il controllo della diade mamma-bambino. Il documento è già stato condiviso anche con le organizzazioni sindacali del comparto con le quali ci sarà un confronto giovedì 18, mentre con le organizzazioni sindacali mediche il confronto si terrà il 22 luglio». Ulteriori precisazioni riguardano i costi sulla chiusura del punto nascita di Palmanova e l’apertura di quello di Latisana: «L’Aas 2 smentisce la necessità di ulteriori spese per il trasferimento del punto nascita da Palmanova a Latisana: di alcune attrezzature era già previsto l’acquisto per ammodernamento, arredi e resto delle attrezzature saranno spostati da un punto all’altro». La ripresa dell’attività al punto nascita di Latisana, sospeso nel marzo 2016, avverrà, secondo quanto annunciato dal vicegovernatore Riccardo Riccardi, il 29 luglio. —



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