Quasi 190 bimbi iscritti ai centri estivi a Muggia e si cercano nuovi spazi

L’assessore Gandini: «Stiamo verificando la fattibilità dell’utilizzo di aree disponibili sul terrapieno di Acquario»
Luigi Putignano

muggia

Scaduti i termini per presentare le domande di iscrizione ai centri estivi comunali muggesani per i bambini della scuola dell’infanzia e di quella primaria. Sono quasi 190 gli iscritti: 67 per il “Centro estivo” alla scuola dell’infanzia “Mavric” dedicato alla fascia 3-6 anni, e 121 per il “Ricremattina”, che si terrà alla primaria “De Amicis”.

Per il momento non sono ancora state pubblicate le linee guida per la gestione in sicurezza di attività di socialità e gioco che, di fatto, potrebbero modificare anche in modo sostanziale la situazione in essere. «Purtroppo – ha specificato l’assessore comunale Luca Gandini – con le nuove misure stabilite per limitare i rischi sanitari, tra le quali il diverso rapporto numerico tra educatori e bambini, le realtà che si trovano a gestire i servizi estivi per l’infanzia devono anche quest’anno far fronte a dei costi notevolmente superiori al passato, ma come amministrazione abbiamo continuato ad impegnarci affinché questa situazione non vada a gravare ulteriormente sulle famiglie e siamo riusciti a mantenere le tariffe invariate».

L’organizzazione dello scorso anno prevedeva un numero di educatori pari a uno ogni sette bambini delle primarie e a uno ogni cinque per le materne. Un rapporto che inevitabilmente incide non solo sui costi, ma anche sul numero di accoglimenti possibili per ogni servizio. «Se il rapporto numerico tra educatori e bambini non fosse come quello adottato l’anno scorso – ha spiegato Gandini – ma rispondesse coerentemente ai rapporti esistenti quotidianamente nell’ambiente scolastico, il numero di bimbi accolti potrebbe essere di gran lunga superiore». «Il nostro impegno è quello di accogliere, sempre nel rispetto delle misure che saranno in vigore e lasciando invariate le tariffe a carico delle famiglie, il maggior numero di bambini possibile», ha rimarcato Gandini. «Ci stiamo già muovendo da tempo per cercare ulteriori risorse economiche che possano ampliare la capacità delle iscrizioni e stiamo, inoltre – ha aggiunto –, valutando e verificando la fattibilità di ampliare il servizio anche sul piano logistico fruendo di spazi che da quest’estate saranno a disposizione sul terrapieno di Acquario». —



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