Quasi 200 i ragazzi autistici in cura tra basso e alto Isontino

Nel Basso Isontino sono 99 i bambini e i ragazzi con patologie autistiche seguiti dalla Neuropsichiatria infantile dell'ospedale di San Polo, che ne ha in carico altri 90 nell'Alto Isontino. Numeri in aumento per l'incremento delle diagnosi, ma a Monfalcone l'associazione di promozione sociale Voi come Noi, nata poco più di un anno fa per iniziativa di alcuni genitori, sta riuscendo, grazie al supporto ottenuto dal Comune e al dialogo avviato con Distretto sanitario e Servizio sociale dei Comuni, ad aprire nuove possibilità per gli adolescenti autistici e le loro famiglie.
Come il laboratorio di musica digitale avviato in queste settimane negli spazi del Centro giovani, messi a disposizione dall'amministrazione comunale, che ora lavorerà con il gestore del polo natatorio di via Capitello del Cristo per riavviare il progetto Acquabile. Un impegno che il sindaco Anna Cisint ha assunto ieri, inaugurando la nuova attività insieme alla presidente dell'Aps Voi come Noi Natasha De Noto, alla presidente della fondazione Progetto Autismo Fvg Elena Bulfone e al direttore della Neuropsichiatria infantile Boris Cernic in occasione della Giornata di consapevolezza sull'autismo.
«L'associazione lavora per un futuro con meno ospedalizzazione e più socializzazione - ha ribadito ieri Natasha De Noto, ringraziando il sindaco - e quindi lo spazio del Centro giovani in prospettiva per noi è importantissimo, in quanto aperto e condiviso». L'associazione, impegnata anche nel progetto Con il vento tra i capelli, per offrire l'opportunità ai ragazzi di scoprire il territorio in sella a un tandem elettrico (due quelli acquistati con il contributo della Regione), è in ogni caso già al lavoro per dotarsi di una sede capace di accogliere attività e incontri. "Abbiamo identificato il luogo, nella zona di via Romana, quindi sempre a Monfalcone, perché vogliamo vivere la città - ha spiegato De Noto - e quindi per realizzare questo obiettivo avremo bisogno dell'aiuto di tutti". Benché sia nata solo il 14 febbraio del 2020 e abbia quindi avuto subito a che fare con gli effetti della pandemia, Voi come Noi ha già dato prova di essere capace di coinvolgere pubblico e privato per far conoscere le esigenze dei giovani con autismo e realizzare azioni capaci di migliorare la loro qualità di vita. Al proprio fianco in occasione della Pasqua l'associazione ha trovato l'industria dolciaria Witor's di Gorizia che, contattata per una visita dei ragazzi ai laboratori dell'azienda, ha donato un uovo di cioccolato a ogni famiglia con un bambino o giovane autistico. —
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