Quattro nuove colonnine destinate alle automobili

Attive a Monfalcone quattro postazioni di ricarica per automobili elettriche installate da A2A in seguito al bando realizzato dal Comune per incentivare una mobilità più sostenibile. Al servizio di due posti auto ciascuna, le colonnine sono ora utilizzabili nel parcheggio retrostante il mercato coperto di via della Resistenza, in viale San Marco, nel parcheggio di via Valentinis-via Tonzar e in via San Polo-via Galvani (ospedale). Il bando ha visto vincitrice anche Enel X Mobility, cui sono state assegnate come postazioni il parcheggio di via Romana a servizio della stazione ferroviaria, il parcheggio a raso di via Bixio-via Giacich, Marina Julia, in via delle Giarrette (si suppone a ridosso della spiaggia), il parcheggio di via Aquileia e via Don Fanin.
Il bando indetto dall’amministrazione locale aveva visto partecipare anche la Be Charge, piazzatasi terza e quindi esclusa dall’assegnazione. Il bando prevedeva che al primo classificato andasse la gestione di 5 colonnine e al secondo di 4. Secondo il bando, le società che si sono aggiudicate la gestione del servizio devono applicare un prezzo di vendita non superiore a quello praticato dalle città già capoluogo di provincia del Fvg.
Il Comune in compenso si è impegnato a mettere a disposizione per un periodo di tempo di 9 anni le porzioni di suolo pubblico necessarie all’utilizzo delle colonnine per veicoli elettrici. L’ente inoltre dovrà adoperarsi affinché gli stalli riservati al servizio di ricarica vengano occupati esclusivamente da veicoli elettrici o ibridi plug-in per l’effettuazione delle operazioni di ricarica. I posti auto riservati alle auto elettriche dovrebbero quindi essere sorvegliati speciali da parte della Polizia municipale. L’obiettivo è quello di consentire l’utilizzo della sosta collegata alle colonnine (due appunto gli stalli riservati per ogni impianto) per il solo tempo necessario a fare il pieno di energia elettrica, evitando che i veicoli prolunghino la sosta a rifornimento ultimato. Le postazioni di A2a permettono la procedura di ricarica tramite carta Rfid, ma pure agli utilizzatori “occasionali” privi di tessere o non registrati ad alcun servizio. —
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