Quattro palchi per Staranzano che rivede la logistica dei wc

Montate le cucine e, dopo le polemiche. spostati pure i box da sei bagni chimici Il coordinatore Regolin: «I residenti abbiano pazienza, è la festa del paese»
Bonaventura Monfalcone-29.08.2019 Preparativi-Sagra delle Raze-Staranzano-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-29.08.2019 Preparativi-Sagra delle Raze-Staranzano-foto di Katia Bonaventura



Finalmente si parte con la secolare Sagra de le ràze. Dopo mesi di sforzi che hanno coinvolto un centinaio di persone, diverse associazioni, il Comitato organizzatore di Staranzano Inn Centro Commerciale Naturale e il Comune, coordinati da Mauro Regolin.

Ieri è stata una giornata cruciale dedicata alla logistica con gli ultimi allestimenti delle strutture che hanno preso possesso delle aree destinate alle manifestazioni. Sono stati sistemati quattro palchi per gli spettacoli (il più grande in piazza Dante all’ombra del Bobolar, poi nell’area parrocchiale, nel giardino della biblioteca e nel retro), quattro cucine di altrettante associazioni per preparare le specialità culinarie (Basket de ràza, Acli, Terenziana Calcio e Triple Diamond-Amatori calcio con l’aggiunta di una quinta, Benkadì con le proposte equo-solidali). Il tutto non senza polemiche, ma Regolin getta acqua sul fuoco in merito alle accuse di qualche esercente per la sistemazione dei wc chimici in piazza davanti alla propria attività. «Sono stati messi secondo le regole – afferma Regolin – e sono sicuro che con questo posizionamento non ci saranno problemi, anche perché la protesta era scoppiata non per la sagra ma per altre manifestazioni che di recente si erano svolte in piazza. Per quanto riguarda altre questioni, faccio appello ancora una volta ai residenti di pazientare per il periodo della festa, come pure per i parcheggi in via dell’Infanzia, zona impegnata per l’utilizzo del vicino parco. Sono sicuro che se in futuro spostassimo la sagra fuori del centro, ci sarebbero analoghe proteste e magari accuse che in centro non si fa nulla...». E se l’organizzazione ha cercato di eliminare tutte le eventuali fonti di disturbo per i residenti, c’è chi storce il naso per i chioschi che hanno “avvolto” alcune realtà del centro. Ma a dare man forte a Regolin, interviene l’assessore ai Lavori pubblici, Manuela Tomadin, responsabile del Piano della sicurezza della sagra. «Il posizionamento dei bagni chimici – afferma – viene effettuato in ragione delle possibilità di allacciamento alla rete idrica e di scarico delle acque fognarie. Per la sagra sono state previste due aree distinte per i bagni chimici in piazza in due punti periferici dei fronti commerciali: il primo dietro la scalinata di accesso al municipio, il secondo in prossimità dell’area palco, vicino svincolo stradale Bobolar. Il box con sei wc ne prevede due per disabili. I servizi igienici per gli addetti all’organizzazione e ai chioschi – aggiunge – saranno disponibili all’interno dell’edificio attualmente occupato dagli uffici comunali dotati di acqua calda e fredda, erogatore di sapone liquido e salviette monouso». Nell’area Acli sarà, inoltre, posizionato un altro blocco servizi in box con sei wc di cui due per disabili. Uno dei wc verrà riservato esclusivamente al personale di cucina.

Definiti anche gli ultimi dettagli degli spettacoli oltre al concertone di giovedì 5 settembre con i Nomadi, per tre appuntamenti di rilievo: domenica la Festa dell’Uva, l’8 la Giostra delle 8 Contrade e domenica 15 la 39.ma edizione della Remada Longa organizzata dall’Unione Casoni della Quarantia in località Marinetta. —



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