Querci ricoverato nell’infermeria del carcere

Su disposizione del medico del Coroneo. Verso la discussione della richiesta degli arresti domiciliari
Lasorte Trieste - Tribunale Crack Kreditna - Querci
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È ricoverato nell’infermeria del carcere del Coroneo il professor Francesco Alessandro Querci, 77 anni, arrestato l’altro giorno dai poliziotti della Mobile che gli hanno notificato un provvedimento di esecuzione della pena di 5 anni.

A disporre il ricovero nella particolare sezione della struttura è stato il medico del carcere che si è reso conto delle precarie condizioni di salute del leader e portavoce dell’Associazione Porto franco per molti anni docente di diritto della navigazione all’Università, già presidente del Consiglio superiore della marina mercantile. Da quanto trapelato Querci soffrirebbe di patologie cardiocircolatorie ma anche di altre malattie che, prima dell’arresto, lo avevano anche costretto a letto con serie difficoltà nel movimento. Nell’infermeria del Coroneo sono ospitati una trentina di detenuti. Per ogni stanza sono sei le persone che dormono in letti bassi. Quando la regola dovrebbe essere di 2 per cella. Una situazione tuttavia meno pesante per quanto concerne il sovraffollamento rispetto alle altre celle ordinarie del Coroneo dove i reclusi dormono anche in otto nei letti a castello.

«Ho incontrato mio marito e fortunatamente ha ancora il morale alto. L’arresto non gli ha fatto perdere la sua grinta», dice la moglie Mariapia Marini che sabato assieme al figlio Gabriele ha varcato la porta del Coroneo rimanendo in sala colloqui per oltre un’ora. Spiega: «Non può stare da solo proprio per le sue condizioni di salute. Per esempio non riesce ad alzarsi dal letto e ha bisogno dell’aiuto di qualcuno». Aggiunge secca: «Siamo abituati a queste ingiustizie. Quando sono arrivati i poliziotti mio marito si è subito messo a loro disposizione. Ha solo chiesto di andare direttamente al Coroneo, senza passare in Questura».

Ieri intanto da quanto si è saputo, il difensore Giuseppe La Licata ha incontrato Querci in carcere. Questo per definire i termini giuridici dell’istanza di arresti domiciliari che, da quanto appreso, dovrebbe essere discussa nei prossimi giorni dal Tribunale di sorveglianza.

Nell’atto che ha portato in carcere Querci si fa riferimento a due condanne passate in giudicato. L’ultima a sei anni per il crac della Kreditna Banka avvenuto negli anni Novanta e quella a due anni per calunnia per aver incolpato due giudici del Tribunale. (c.b.)

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