Questionario sul degrado in centro

Iniziativa avviata dal gruppo “Quelli del campanile” sul fronte della sicurezza
Bonaventura Monfalcone-24.11.2012 Controlli incrociati-Via Sant'Ambrogio-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-24.11.2012 Controlli incrociati-Via Sant'Ambrogio-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

Se ci sia un degrado del centro di Monfalcone e, in caso affermativo, su quali possano esserne le cause il gruppo spontaneo “Quelli del campanile”, formato da residenti e commercianti, ha deciso di sentire le opinioni di altri cittadini. Abitanti, ma anche non, a Monfalcone. Il gruppo, che diversi mesi ormai sta cercando di promuovere una riqualificazione della zona pedonale e della città nel suo insieme, ha predisposto un questionario in cui si chiede appunto quale sia il giudizio sulle condizioni del centro storico. Se gli intervistati pensano che siano degradate, allora possono indicarne i motivi, scegliendo tra cause di sicurezza e ordine pubblico (criminalità, problematiche legate alla tossicodipendenza o all’alcol), igiene e sanità, urbanistiche, includendo in questo settore l'abbandono e la trascuratezza degli edific, scarsa illuminazione, viabilità, inquinamento.

Tra le possibili cause il gruppo inserisce però anche la crisi del commercio, dovuta alla concorrenza dei centri commerciali e alla presenza, «qualitativa e quantitativa», di «attività commerciali incompatibili con il centro storico».

Il questionario è già in distribuzione, perché il gruppo sta iniziando a diffonderlo proprio nei negozi, contando sulla collaborazione dei commercianti nel coinvolgere i clienti. L’obiettivo è quello di sentire un numero sufficientemente ampio di persone, in modo tale da avere un giudizio il più credibile possibile, perché la volontà è quella di sottoporre il risultato dell’indagine all'attenzione dell’amministrazione comunale. Il gruppo ha quindi l’intenzione di mantenere aperto il confronto con il Comune su una serie di azioni utili a migliorare le condizioni del centro di Monfalcone dove proprio a inizio settimana un altro bar è stato chiuso dalle forze dell'ordine dopo una rissa notturna. All’amministrazione il gruppo aveva chiesto tra l’altro proprio di migliorare la convivenza con i locali pubblici, attuando un controllo su volume della musica, orari di chiusura, vendita di alcolici e, magari, imponendo il ritiro di almeno parte degli arredi esterni dei bar per evitare la permanenza di persone in zona fino al mattino.(la.bl.)

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