Quota 40mila visitatori a ottobre
Quasi quarantamila visitatori da gennaio ad oggi, e quella quota 50mila che era stata fissata come ambizioso obiettivo, ormai alla portata entro la fine dell'anno. Sono i numeri, importanti, del Castello di Gorizia, che non si limita più ad essere il simbolo “da cartolina” della città, ma si conferma decisamente come la sua attrazione più importante ed apprezzata. Quella di questo 2015 è stata una cavalcata di successo.
A metà luglio erano poco meno di 20mila (19.510) coloro che avevano visitato il maniero ed il suo borgo dall'inizio dell'anno, e a settembre, dopo i mesi estivi, il totale era già schizzato a 33.828 visitatori. Decisamente niente male, anche grazie al “traino” di eventi come Gusti di Frontiera e della pubblicità indiretta arrivata dalle recensioni sul web. Già, perché il Castello e il suo borgo hanno decisamente lasciato il segno negli utenti del popolare portale Tripadvisor, oggi una sorta di punto di riferimento digitale per chi è alla ricerca di informazioni turistiche. Tante recensioni da parte di visitatori della città, italiani e stranieri, si soffermano proprio su quello che, ad esempio, viene definito un “gioiello storico” dall'utente pr63sr di Siracusa. Ancora, c'è chi parla di un “gioiellino”, di un “viaggio nel medioevo”, e chi, come Marco di Roma evidenzia come i prezzi per l'ingresso siano accessibili anche per le famiglie. Daniele, invece, spiega come il Castello “conservato molto bene”, valga assolutamente anche da solo una visita a Gorizia.
E in totale, il sito ha ottenuto finora 54 voti “Eccellente” e altrettanti “Molto Buono” sulle 117 recensioni totali. Si spiega anche così magari l'incremento di visite nell'ultimo triennio: nel primo semestre del 2012 i turisti furono appena 9mila, contro i 13.700 del 2013 e, come detto, i circa 19mila del 2015. Chissà dunque che i nuovi investimenti del Comune per migliorare ulteriormente l'accessibilità e la fruibilità del borgo e del maniero – e magari, un giorno, pure il tanto discusso ascensore – non possano portare un nuovo contributo a questi numeri. m.b.
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