Raccolti 100 kg di scarpe usate diventeranno piste per atletica

Laura Blasich / Turriaco

Turriaco è riucita a “produrre” oltre 100 chilogrammi di scarpe e infradito usate sì, ma ancora riutilizzabili, attraverso il riciclo, per realizzare pavimentazioni antitrauma o per piste di atletica.

Nonostante la scuola primaria sia stata chiusa da fine febbraio, a causa del lockdown che ha fatto terminare l’anno come mai non è accaduto, rendendo inservibile il contenitore per la raccolta che vi era stato posizionato, i cittadini hanno aderito ugualmente con entusiasmo, impiegando quello collocato in municipio, all'iniziativa promossa dall'associazione Go Green.

L'Onlus di Opera (Milano) è impegnata già da qualche anno nella realizzazione di pavimentazioni anticaduta per le aree gioco e di piste di atletica grazie al Progetto Esosport con l'obiettivo della valorizzazione dei beni pubblici e della diffusione del senso civico sul territorio, attraverso il riutilizzo di materiale che in caso contrario finirebbe nell'indifferenziato.

Sono nati così già nel 2013 «I giardini di Betty» e «La pista di Piero» a Opera, Firenze, Roma e Genova. E con questo intento anche Turriaco ha aderito all'iniziativa, promuovendo la raccolta di scarpe da ginnastica, infradito, sneakers nell'apposito contenitore situato nell'atrio del municipio.

Un secondo contenitore era stato sistemato anche nella scuola primaria, dal momento che il progetto è promosso dal Miur, ma la chiusura causa nuovo coronavirus delle scuole ha di fatto bloccato il coinvolgimento diretto dei bambini.

La partecipazione dell'intera comunità di Turriaco è stata comunque elevata e proprio in questi giorni Esosport ha provveduto a ritirare poco più di 100 chilogrammi di scarpe esauste da inviare al centro di recupero e riutilizzo.

«L'obiettivo dell'amministrazione comunale è la realizzazione di pavimentazione antitrauma per le aree gioco che nel centro urbano sono al momento oggetto di riqualificazione e pianificazione», spiega il vicesindaco e assessore alla Cultura Carla De Faveri. Con la riapertura delle scuole si pensa alla collocazione di un nuovo contenitore, all'interno del quale le scarpe saranno conferite in sacchetti sigillati (sempre nel rispetto delle norme igieniche e anti Covid), mentre un contenitore nuovo, con i sacchetti e una serie di volantini illustrativi, è già a disposizione della cittadinanza in municipio.

Per l'ente locale l'iniziativa rappresenta un ulteriore tassello nella diffusione dell'attenzione e di buone pratiche a tutela dell'ambiente, com'è il riutilizzo dei materiali che consente di ridurre la produzione di rifiuti e quindi l'inquinamento. —

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