Radioamatori in laguna 663 collegamenti con tutto il mondo

GRADO
Ben 663 collegamenti con altrettanti radioamatori di tutto il mondo. È il bilancio della spedizione in laguna dei radioamatori della sezione di Grado che dopo alcuni anni di stop hanno attivato una delle isole valide per la conquista sia del diploma delle isole italiane che di quello a livello mondiale. Per questa prima spedizione annuale, i radioamatori gradesi hanno installato, grazie all’ospitalità dei titolari, antenne e apparecchiature radio nella Valle Tirelli; in passato assieme ad altre isolette faceva parte del gruppo che genericamente era identificato come Mezzano (oggi tutte portano un nome diverso). Già il trasporto in barca di tutto il materiale necessario non è dei più facili, poi l’installazione e quindi i collegamenti che sono duranti oltre sette ore e mezzo. Una giornata importante anche per Grado stessa poiché per ottenere il diploma i radioamatori collegati devono avere la conferma del collegamento effettuato che avviene tramite una cartolina speciale che viene inviata e che riporta un’immagine della singola isola o di Grado in generale, cosa che non può che far tanta pubblicità e promozione. I collegamenti sono stati effettuati sulle frequenze delle onde corte ma anche una parte col moderno sistema digitale. Sono stati collegati radioamatori sparsi in tutta Europa, in particolar modo ben 192 italiani e 107 tedeschi. Tanti anche dai Paesi Bassi e da quelli dell’Est europeo.
A chiamare e a collegare la stazione allestita nella laguna di Grado ci sono stati anche radioamatori del Brasile, Cina, Indonesia, Giappone, Kazakhstan, Maldive, Filippine, Sud Africa e Thailandia. La seconda e ultima attivazione di isole prevista quest’anno da parte dei radioamatori di Grado è fissata per sabato prossimo. In questo caso i radioamatori installeranno antenne e apparecchiature in un’isola che è stata riconosciuta e inserita ufficialmente nell’elenco delle isole italiane e mondiali solamente pochi giorni fa. Infatti, affinché un’isola possa avere questo importante riconoscimento è necessario che rispetti determinate caratteristiche, criteri e distanze e che l’indicazione della stessa esista ufficialmente sulle carte da lungo tempo. —
AN.BO.
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