Radiografie visibili al computer

Rivoluzione dell’Ass della Bassa: le vecchie lastre saranno sostituite da cd-rom

PALMANOVA. Radiografie visibili sul computer. L’innovazione parte dall’Azienda sanitaria della Bassa friulana. Dal 2 maggio le immagini radiografiche su pellicola lasceranno il posto ai cd-rom. A partire da questa data, i cittadini che accederanno al reparto radiologico degli ospedali di Palmanova e Latisana per sottoporsi a qualsiasi tipo di prestazione, dalla radiologia tradizionale passando per l’ecografia, mammografia e Tac, riceveranno una busta contenente il referto del medico radiologo e un cd-rom o dvd che conterrà tutte le immagini diagnostiche, non più dunque stampate su pellicola ma visibili al computer. Un traguardo raggiunto al termine della prima fase di installazione e attivazione del sistema Pacs (Picture Archiving and Communication System), che ha il compito di provvedere alla generazione, visualizzazione e distribuzione delle immagini sia ai fini della refertazione che dell’archiviazione.

 Da alcuni mesi, infatti, l’Azienda dispone di un sistema per la refertazione e archiviazione delle immagini radiologiche in formato elettronico facente parte di un più ampio sistema regionale finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

 «Questa nuova modalità organizzativa – ha dichiarato Paolo Bordon, direttore generale dell’Ass 5 –, a fronte dell’impegno di spesa iniziale, comporta diversi vantaggi. In primo luogo, la qualità dell’immagine resa ai cittadini è migliore. Un altro notevole vantaggio consiste nel minimizzare il consumo di pellicole e, non rendendosi necessaria la stampa, un risparmio su stampa, archiviazione e smaltimento dei rifiuti speciali. Inoltre, viene notevolmente ridotta l’esposizione a sostanze nocive degli operatori addetti». Vantaggi usufruiti anche dai clinici, in quanto in tempo reale, reperiscono rapidamente le immagini refertate, distribuite attraverso la rete aziendale, con la possibilità di instaurare in tempi brevi la programmazione terapeutica al cittadino.

Alfredo Moretti

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