Rafforzata la collaborazione con Gorizia
SAVOGNA. Con o senza Aster, resterà stretta ed efficace la collaborazione tra i Comuni di Gorizia e Savogna d’Isonzo. A rafforzare questa sensazione è stato l’incontro istituzionale (ma vissuto allo stesso tempo in un clima piuttosto informale e di grande cortesia e serenità) tra i componenti delle due giunte al Municipio di Savogna. Gli assessori, guidati dai sindaci Alenka Florenin ed Ettore Romoli, hanno avuto modo di affrontare un po’ tutte le tematiche che vedono congiungersi gli interessi delle comunità, legate ancora fino alla fine dell’anno dall’Aster ormai in scadenza, ma prorogato proprio qualche settimana fa. «È stato un incontro molto proficuo e piacevole – dice il sindaco Florenin riportando anche la soddisfazione espressa da Romoli -, perché abbiamo tutti dimostrato di avere interessi e idee comuni, e di essere disponibili a collaborare per il bene dei nostri cittadini. I nostri assessori già da tempo lavorano di concerto su temi comuni, ma questo ed altri incontri istituzionali che seguiranno servono per fare il punto della situazione, ed anche da pro memoria su alcune questioni importanti». Tra queste, di certo il futuro dell’aeroporto e della società che lo gestisce (nella quale i Comuni hanno un ruolo primario), ma anche l’istruzione, la promozione del territorio e di prodotti tipici come la Rosa di Gorizia, il Gect. A questo proposito, ad esempio, verranno valutati una serie di progetti che possano coinvolgere, più o meno direttamente, anche Savogna, senza necessariamente che il Comune entri a far parte del nuovo organismo transfrontaliero. C’è poi la questione del centro di raccolta rifiuti di via Gregorcic: una volta completato i Comuni lavoreranno per permettere anche agli abitanti di Savogna di conferire lì i loro rifiuti.
Marco Bisiach
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