Ragazzina non fa rientro a casa Trovata dall’Arma in stazione

GRADO. Una sedicenne che non si trova e quasi 9 ore di trepidazione per i genitori. Doveva far rientro a casa dopo aver trascorso la giornata e la serata a Grado, dopo essere arrivata in pullman da Ruda dove risiede, con la promessa che avrebbe rispettato l’una di notte. Non vedendola rientrare, preoccupati, i genitori hanno lanciato l’allarme. I carabinieri che i queste giornate sorvegliano Grado in gran numero, 24 ore su 24, hanno iniziato le ricerche verso le 2.30. I controlli hanno interessato tutta l’isola. Stessa cosa hanno fatto anche i Vigili del fuoco del distaccamento di Grado. Ma per tante ore della sedicenne nessuna traccia e nessuna notizia.
Nel frattempo i genitori continuavano a chiamarla al telefonino: nessuna risposta. E le paure e i timori che fosse accaduto qualcosa di grave aumentavano a dismisura. Poi, fortunatamente, verso le 10 di ieri mattina i carabinieri hanno trovato la ragazza alla stazione delle corriere mentre stava attendendo il pullman per rientrare a casa. Aveva trascorso la serata con gli amici e dormito a casa di uno di questi. Il telefonino l’aveva messo a quanto pare dentro lo zaino di uno degli amici. Nessuno ha evidentemente sentito la chiamata, forse perché dove si trovavano si faceva festa con il volume alto della musica. In queste giornate è facile trovare gruppi di ragazzi che festeggiano nelle spiagge libere, talvolta anche bivaccando nell’attesa che arrivi mattina presto per recarsi a prendere i primi pullman per rientrare a casa. E siccome ciò è accaduto anche in passato, i carabinieri hanno effettuato controlli continui proprio alla stazione delle corriere dove è stata trovata la giovanissima friulana. Qualcosa in più sulla sua avventura la sedicenne forse lo racconterà ai genitori che, alla notizia del ritrovamento, hanno tirato un grande sospiro di sollievo. —
An.Bo.
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