Raid dei vandali in bici al parco giochi di Lucinico

Estintori aperti sulle scale e danneggiati scivoli e panche. Paura per l’attiguo spazio dedicato al parkour. Si pensa di chiudere l’area



Magari il caldo, forse la noia o, più semplicemente, maleducazione e stupidità. Qualsiasi fosse il “movente”, il dato di fatto è l’esito dell’ennesimo raid vandalico, che questa volta ha preso di mira l’area esterna della palestra comunale di via Venier a Lucinico, la “casa” della Dinamic Gym di ginnastica acrobatica. Venerdì ignoti sono entrati nel giardino della palestra e si sono sfogati mandando in pezzi gli scivoli e i giochi per i più piccoli, che abitualmente vengono usati dai bimbi più giovani, tra gli iscritti alla Dinamic Gym, oppure dai fratellini minori degli atleti, durante gli allenamenti o in attesa che questi finiscano.

I vandali hanno lasciato dietro di sé un unico indizio, ovvero delle tracce di copertoni da bicicletta nell’erba che fanno pensare alla dinamica della “scorribanda”: evidentemente qualche ragazzo annoiato ha pensato di sfruttare il piccolo parco giochi per bambini come una sorta di rampa per le evoluzioni sulle due ruote, salendo sulle strutture in plastica e rompendole di conseguenza. Poi, non ancora del tutto soddisfatti e affatto stanchi, hanno notato la presenza dell’estintore in uno scantinato dal quale si accede alla sala caldaie della palestra, lo hanno preso e svuotato proprio sulle scale.

«È stata una bruttissima sorpresa, per noi, non ce la aspettavamo – racconta Ornella Padovan, anima della Dinamic Gym –, anche perché siamo praticamente sempre in palestra, tranne nella pausa tra le 14 e le 16: è in quel frangente, venerdì, che i vandali devono aver agito. I danni, da un punto di vista strettamente economico, non sono così rilevanti, visto che il Comune ha già provveduto a sostituire l’estintore, ma resta il fatto che ora i bambini non hanno più il loro parco giochi, che dovrà essere riacquistato, e soprattutto che l’area è stata violata. Noi l’abbiamo sempre intesa come uno spazio di aggregazione, aperto e vivibile, ma a fronte di questi fatti potremmo anche pensare di chiudere tutto, e permettere l’accesso solo quando siamo fisicamente presenti noi. È un vero peccato». La Dinamic Gym – che al momento ha fatto una segnalazione ai Carabinieri, senza però sporgere denuncia contro ignoti, in attesa di valutare la situazione – ha chiesto anche al Comune di provvedere all’installazione di un sistema di sorveglianza della palestra e del suo giardino, che del resto da qualche settimana custodisce anche un vero “gioiellino”, ovvero il primo campo da parkour della regione, e tra i più moderni e attrezzati d’Italia. Si tratta di un’area di 100 metri quadrati, costata 50 mila euro e cofinanziata dalla Regione, che propone tutta una serie di ostacoli che simulano quelli che gli atleti del parkour “originale”, quello da strada, possono incontrare lungo il loro percorso. E che qui, a Lucinico, possono essere affrontati in tutta sicurezza, viste le protezioni di cui sono dotate le strutture e vista la presenza di istruttori qualificati, tanto che la stessa Federazione ginnastica d’Italia ha inserito quello di Lucinico tra i siti di interesse federale. Il campo da parkour fortunatamente non è stato toccato dai vandali, ma a questo punto “prevenire è meglio che curare”. —



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