Rapina in una tabaccheria di una baby-gang: presi tre

Baby-gang in azione ieri pomeriggio poco prima delle 16 in una tabaccheria di viale D’Annunzio, al civico 16, in un’ora di traffico e con gente che passeggiava lungo il viale. Un’altra rapina dai danni di negozi, questa volta compiuta non dai soliti noti, ma da minorenni in cerca di soldi. I pochi euro che hanno rubato, 40, avranno un prezzo elevatissmo per la loro giovane età. Da quanto si è appreso - le indagini sono ancora in corso e il magistrato mantiene un certo riserbo vista l’età dei rapinatori - sembra che il gruppo fosse composto da almeno quattro ragazzi, tre sono stati presi subito dalla polizia (due fermati e uno denunciato). Ma se ne cercano altri che in qualche modo potrebbero aver partecipato all’incursione.
Mentre la dinamica della rapina sembra ormai accertata dalle forze dell’ordine in ogni suo particolare. I tre sono entrati nella tabaccheria in un momento che nel negozio non c’era nessuno e con fare da duri hanno intimato alla titolare di consegnare i soldi. Alla sua naturale opposizione è stata colpita con una storditore da uno dei tre. Una volta messa ko la donna e presi i soldi, 40 euro, se la sono data a gambe. Ma non hanno fatto molta strada.
Un passate che aveva notato tutta la scena ha telefonato al 113 e dalla Centrale della Questura sono piombate in viale due volanti. Grazie all’indicazione del passante i poliziotti hanno fermato due ragazzi, ma non sono stati in grado di occuparsi del terzo che di corsa si è intrufolato tra la gente ma è stato catturato poco dopo. I tre sono stati portati in Questura e sono stati interrogati fino a tarda sera dal magistrato di turno del Tribunale di minori. Da capire, da parte del magistrato, se altre persone hanno partecipato alla rapina, magari facendo da palo fuori dalla tabaccheria. E soprattutto l’indicazione del nome e cognome di altri che possono essere fuggiti al momento dell’arrivo della polizia. Indaga la squadra mobile.
Sul posto è arrivata anche un’ambulanza del 118; dopo le prime cure da parte dei sanitari del 118, la proprietaria è stata trasportata d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale di Cattinara. La prognosi è di 40 giorni. La donna è stata colpita violentemente con lo storditore al naso e alla testa. Un’azione da Arancia Meccanica. Era molto spaventata per quello che era successo tanto che non è stata in grado di spiegare tutti i particolari della rapina e, per il momento, di riconoscere i suoi aggressori. Le indagini da parte della polizia sono ancora in corso. Anche per capire se i minorenni sono stati protagonisti di altre azioni violente, di furti o rapine. (fe.vi)
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