Raugna si scusa col senegalese picchiato
GRADO. A distanza di qualche giorno dal pugno ricevuto in faccia domenica scorsa, quando si trovava nelle prime vicinanze della spiaggia della Costa Azzurra, il sindaco Dario Raugna ha fatto pervenire a nome della città di Grado i sentimenti di solidarietà al cittadino italiano di origine senegalese, che vive e lavora nell’Isontino, vittima dell’episodio dimesso dal pronto soccorso con 10 giorni di prognosi.
Ad apostrofarlo e a colpirlo con un pugno erano stati due giovani friulani (un italiano e un bosniaco). Raugna ha inviato alla vittima dell’aggressione un messaggio attraverso il sindaco di Mossa, Emanuela Russian, che parla esplicitamente di motivi razziali: «Il senegalese è stato vittima di un’incresciosa aggressione a sfondo razziale. Voglia far giungere il sostegno dell’amministrazione e di tutta la cittadina alla vittima e ai suoi familiari, nella speranza che episodi di questo genere non debbano ripetersi».
Interviene sull’argomento anche il consigliere regionale dem Diego Moretti: «Quello che è accaduto a Grado è il sintomo preoccupante di come si stia trasformando il nostro Paese». —
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