Razzini: Zona 30 in piazza e via Sant’Ambrogio per rilanciare il centro

La rivitalizzazione del centro di Monfalcone può passare anche da una revisione della viabilità. Com’è la misura di spostare la pista ciclabile di via Duca d’Aosta, nel tratto tra piazza della Repubblica e via Oberdan, dove la commistione tra pedoni, esercizi commerciali, parcheggi e bici ha in effetti creato qualche problema, all’interno della zona pedonale di via Battisti-piazza Cavour, creando un tracciato protetto in via Oberdan.
«Bisogna dare atto dell’intelligenza e del buon senso dell’assessore alla Mobilità, Fabio Gon», afferma il capogruppo della Lega Nord, Federico Razzini, che rivendica di aver visto accolta una proposta portata avanti assieme al collega Sergio Pacor da dieci anni. Ora per la Lega Nord occorrono però «risposte ancora su due tre cose semplici semplici, a costo zero o quasi», per riportare a livelli «se non ottimali almeno accettabili il centro cittadino».
Secondo Razzini, si tratta infatti più di questioni di assetto più che di opere pubbliche. La Lega Nord parte dalla piazza, tralasciando le condizioni della pavimentazione. Per renderla praticabile e vivibile occorrono almeno tre cose per Razzini, partendo dalle panchine. «Ve ne sono già in via Rosselli, senza contare che chi frequenta il centro dovrebbe sedersi al bar a consumare almeno un caffè - spiega -. Tutti possono permetterselo. Queste panchine semmai bisogna ricollocarle all’esterno dell’ospedale, previo accordo con l’Azienda sanitaria, e riservandole agli anziani, e nei quartieri cosiddetti periferici». La piazza viene giudicata inoltre come troppo spoglia, assolata d’estate e buia d’inverno con tutto il verde e l’ombra concentrati a Sud. «Bisogna invece distribuire il verde lungo il perimetro della piazza - afferma -, in maniera più omogenea, e potenziare semplicemente l’illuminazione».
Il nodo cruciale rimane quello della viabilità. Il capogruppo della Lega Nord propone di destinare a parcheggio una piccola area sul vertice Nord della piazza (davanti all’ex pretura per intendersi) e realizzare sullo stesso lato un ingresso e percorso auto, con una Zona trenta chilometri all’ora, che «riporti il traffico nella ora degradata via Sant’Ambrogio, bivacco per sbandati vari». Le auto usciranno quindi nuovamente da via Sant’Ambrogio in viale San Marco, dove però dovrebbe essere «ripristinato il più logico senso di marcia verso via Rosselli. Si rianimerà e risanerà così l’intero centro e allo stesso tempo si eviteranno gli attuali snervanti serpentoni che costringono le vetture a imbottigliarsi all’incrocio tra via Marziale e via Matteotti - conclude Razzini -. Vedremo se queste modifiche si faranno a breve o se dovrà invece pensarci la prossima amministrazione».
Il capogruppo della Lega Nord continua, inoltre, a ritenere indispensabile per completare il quadro del riassetto della viabilità funzionale alla rivitalizzazione del centro anche l’eliminazione della corsia preferenziale per i bus di via Fratelli Rosselli a vantaggio dell’aumento della sosta.
Laura Blasich
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