Redipuglia, in 2mila alla Marcia degli alpini

FOGLIANO REDIPUGLIA. La “Marcia di Redipuglia”, meglio conosciuta come la corsa degli Alpini, arrivata ormai alla 22.a edizione e disputata giovedì scorso, non si è presentata ai partecipanti come una semplice e dilettevole passeggiata, ma ha voluto lsaciare un preciso segno di carattere culturale, facendo conoscere da vicino i principali siti che furono teatro del Primo conflitto mondiale sul Carso e le altre presenze storiche del territorio.
Apprezzato, in particolare, è stato il lavoro didattico svolto dai rievocatori storici dei Sentieri di pace della Pro Loco, che si sono presentati in divise d’epoca per far visitare ai podisti la Dolina dei Bersaglieri, mentre è rimasta aperta la seicentesca chiesetta di Santa Maria in Monte.
Per finire, una significativa cerimonia ai piedi del Sacrario, per onorare i di 100mila caduti che lì riposano.
Insomma, una serie di iniziative collaterali alla parte sportiva che ben si collocano nella filosofia storica e turistica perseguita da anni dalla Pro Loco foglianina, che, iniziando con l’edizione di quest’anno, riserva ai gruppi partecipanti una speciale classifica che andrà a formare un “albo d’oro”, per concludersi con la consegna del Trofeo del centenario, alla fine delle celebrazioni per la Grande guerra, vale a dire nel 2018.
I primi tre gruppi che aprono la classifica del centenario sono, nell’ordine, il Gruppo dell’olmo di Ronchi dei Legionari, Running Club e Gruppo Millepiedi.
L’iniziativa,organizzata sotto l’egida della Federazione sport popolari, con il patrocinio di Regione, Provincia e Comune, ha visto partire ben 2.227 marciatori, iscritti e non alle federazioni, con 42 gruppi organizzati provenienti anche da Austria e Slovenia, oltre a parecchi altri stranieri, fra cui francesi, olandesi e tedeschi, presenti in regione per le vacanze di primavera e che hanno approfittato per conoscere il nostro Carso.
(lu.pe.)
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