Residenti preoccupati dalla fuga dei migranti positivi al coronavirus

Udine 7 Agosto 2020. Migranti in Viale Palmanova. © Foto Petrussi
Udine 7 Agosto 2020. Migranti in Viale Palmanova. © Foto Petrussi

Monica Del Mondo

/ PALMANOVA

La notizia della fuga di tre migranti positivi al Covid dalla struttura a Sottoselva negli spazi dell’Azienda sanitaria, gestiti dalla Caritas, crea preoccupazione nei residenti. Le forze dell’ordine si sono messe sulle loro tracce, ma al momento dei tre migranti di origine pakistana non si hanno notizie. Anche se le procedure d’identificazione erano ancora in corso, i carabinieri dispongono di elementi identificativi tali da poter immediatamente riconoscere queste persone nel caso vengano rintracciate.

«La struttura – commenta il sindaco Francesco Martines – è sorvegliata 24 su 24 da carabinieri, polizia e guardia di finanza, che si alternano con turni di sei ore. Purtroppo questi sono degli incoscienti che sono scappati, nonostante la sorveglianza disposta dalla Questura. Ma più di così non so cosa si possa fare. Ognuno sta facendo quanto in proprio potere, dalle forze dell’ordine alla Caritas, ma quella struttura, come dispongono le norme internazionali, non è un carcere. Oggi (ieri ndr) un altro migrante, risultato negativo, è stato trasferito a Santa Maria la Longa, nella sede gestita dalla Caritas. Al momento quindi a Sottoselva sono accolte 8 persone».

Immediata la reazione dei gruppi consiliari di opposizione che nei giorni scorsi si erano rivolti al prefetto chiedendo un incontro proprio per avere informazioni sulla situazione dei migranti accolti sul territorio comunale e per mettersi a disposizione allo scopo di potenziare la sorveglianza della struttura di Sottoselva. Dichiara il capogruppo Antonio Di Piazza: «Questo episodio dimostra, se mai ce ne fosse stata la necessità, che quando abbiamo sollevato perplessità su questa situazione ed espresso tutti i nostri timori, non l’abbiamo certo fatto per cavalcare la paura della gente a scopo elettorale. Le preoccupazioni sono concrete e la sicurezza ostentata dal sindaco quando ha parlato di situazione sotto controllo non trova riscontro nella realtà dei fatti». Di Piazza riferisce che il prefetto li riceverà appena possibile. —

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