Residenze fittizie e troppi inquilini nella stessa abitazione: 100 euro di multa per 21 persone
L’operazione congiunta tra carabinieri e polizia locale ha messo nel mirino 11 abitazioni del centro di Monfalcone: identificati 55 soggetti, in alcuni casi si superava il numero di residenti regolarmente denunciati, sforando anche i parametri di densità abitativa previsti dalla legge

Prosegue l’azione di monitoraggio del territorio e di contrasto ai fenomeni di irregolarità anagrafica e abitativa nella città di Monfalcone. Nelle giornate del 13 e del 20 febbraio è stato attuato un nuovo servizio straordinario di controllo, frutto della stretta sinergia operativa tra i militari della Compagnia carabinieri di Monfalcone e gli agenti del Corpo di polizia locale.
L’intervento si è concentrato nel cuore del centro cittadino, area monitorata con particolare attenzione per prevenire fenomeni di degrado urbano e garantire il rispetto delle normative vigenti in materia di pubblica sicurezza e anagrafe. Il dispositivo, composto da un contingente di 6 carabinieri e 6 operatori della polizia locale, ha proceduto a ispezioni mirate e capillari su 11 unità abitative preventivamente individuate attraverso un’accurata attività di analisi documentale.
Nel corso delle operazioni sono stati identificati complessivamente 55 soggetti. Le risultanze delle attività ispettive hanno permesso di far emergere un quadro di diffuse irregolarità, riconducibili a due filoni principali: il contrasto alle “residenze di facciata” e il sovraffollamento abitativo.
I riscontri incrociati tra le banche dati e le verifiche sul campo hanno evidenziato come 22 cittadini di nazionalità straniera, pur mantenendo formalmente la propria residenza anagrafica negli immobili controllati, fossero di fatto irreperibili. Tale condotta, spesso finalizzata all'ottenimento illecito di vantaggi amministrativi, ha fatto scattare l'immediato avvio delle procedure di cancellazione dai registri anagrafici per irreperibilità accertata. Questo passaggio amministrativo risulta fondamentale per consentire agli uffici comunali competenti di procedere alla rigorosa rivalutazione – e all’eventuale revoca – di contributi economici, sussidi e prestazioni sociali agevolate che potrebbero essere stati indebitamente percepiti.
L’ispezione dei locali ha inoltre portato alla luce una situazione di palese sovraffollamento in diverse unità abitative. Sono state infatti rilevate 21 persone presenti in eccedenza rispetto al numero di residenti regolarmente denunciati e ai parametri di densità abitativa previsti dalla legge. A carico dei trasgressori sono state elevate sanzioni amministrative pecuniarie pari a 100,00 euro per ciascun inquilino in soprannumero, a testimonianza della ferma volontà di contrastare l’uso improprio del patrimonio immobiliare, che spesso pregiudica anche le minime condizioni igienico-sanitarie.
L’attività eseguita in questi giorni non rappresenta un episodio isolato, bensì il consolidamento di un piano di monitoraggio strutturato e sistematico, avviato nella primavera del 2025. Le Forze dell’ordine e l’amministrazione locale ribadiscono che tali verifiche proseguiranno con cadenza regolare, estendendosi progressivamente anche agli altri centri abitati della Provincia di Gorizia. L’obiettivo comune resta quello di mantenere un controllo del territorio costante e fattivo, assicurando il ripristino della legalità e la tutela di tutti i cittadini che rispettano le regole della convivenza civile.
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