Restyling degli scivoli a mare: ok al piano da Sistiana a Muggia

Manutenzioni da 300 mila euro totali. Anche nuove rastrelliere per sup e canoe  Lavori al via alla fine della stagione balneare, traguardo fissato a primavera 2020



La manutenzione degli scivoli di tutta la riviera triestina, dal Villaggio del Pescatore, dove sarà realizzato anche un punto informativo e di servizi, utilizzando le strutture abbandonate in prossimità del museo, a Muggia San Bartolomeo. La posa di rastrelliere per sup, canoe e piccole imbarcazioni a Barcola, Muggia San Bartolomeo e al Villaggio del Pescatore. Scatta il Piano d’intervento per la cosiddetta “Mobilità lenta sul mare”, documento predisposto dall’Uti giuliana, che costituisce lo strumento partecipativo di programmazione e pianificazione di carattere generale delle politiche di area vasta.

Ne saranno interessati, oltre ai punti di approdo turistico già indicati, anche quelli del Cedas, di Duino, Sistiana, Canovella de’ Zoppoli, Santa Croce, Grignano, Barcola e Muggia. L’Uti giuliana approva annualmente il Piano dell’Unione, in base alla legge regionale numero 26 del 12 dicembre 2014, che prevede, fra gli obiettivi strategici proposti e approvati dal Patto territoriale, “lo sviluppo turistico nel settore della mobilità lenta e il miglioramento dei collegamenti marittimi verso località turistiche”. A seguito della ricognizione dello stato di fatto e del progetto di fattibilità tecnico economica redatto dall’architetto Romana Kacic, approvato nell’ottobre del 2018, il Piano, che riguarda la manutenzione degli approdi e degli scivoli a mare, è stato finanziato con un importo di 300 mila euro. «I lavori inizieranno appena finita la stagione balneare in corso – annuncia il vice direttore dell’Uti, Fulvio Della Vedova – e auspichiamo siano ultimati entro la primavera del 2020».

L’obiettivo strategico ha come finalità la promozione del territorio e lo sviluppo turistico nel settore della mobilità lenta, attraverso il miglioramento dei collegamenti marittimi, e la realizzazione di una rete di percorsi continua e diffusa che consenta intermodalità di spostamento. In particolare, per quanto concerne la manutenzione degli scivoli, saranno effettuati il lavaggio delle superfici con idropulitrici, la pulizia delle sponde, il ripristino delle doghe in legno e la sistemazione del sedime. A Sistiana, al Cedas, a Muggia e a San Bartolomeo sarà anche rifatto il sottofondo, a Santa Croce e al Cedas saranno sistemati i blocchi in pietra arenaria, a Barcola si procederà con la fornitura e la posa in opera di corrimano sullo scivolo. La normativa di riferimento prevede che sia possibile, per gli enti locali, provvedere alla progettazione e all’esecuzione di lavori pubblici in delegazione amministrativa, affidandola a enti e consorzi per lo sviluppo economico e industriale. L’Uti giuliana ha ritenuto di affidare le opere del Piano al “Consorzio di Sviluppo economico del Monfalconese”. Responsabile unico del procedimento Adriana Cappiello. —



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