Richieste di cittadinanza spiegate da Anusca

Nella Biblioteca di San Pier un pomeriggio di studio dedicato ai Comuni della provincia di Gorizia e Udine

SAN PIER D’ISONZO. La Biblioteca di San Pier d’Isonzo ha accolto in questi giorni il IV Pomeriggio di studio del 2018 organizzato dal Comitato provinciale Anusca (Associazione nazionale ufficiali di stato civile e d’anagrafe) per gli operatori dei servizi demografici su un tema di grande attualità come “Il riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis”, visto che le richieste di ottenimento della cittadinanza dopo che l’hanno ottenuta i genitori sono in costante aumento.

Conoscere in maniera approfondita le procedure e gli adempimenti necessari risultano assolutamente necessari agli operatori per poter assicurare risposte corrispondenti alla legislazione attuale. A illustrare la tematica è intervenuto Renzo Calvigioni, uno dei massimi esperti Anusca e chiamato per questo motivo a partecipare ai tavoli di discussione con i dirigenti del ministero dell’Interno.

Una trentina i partecipanti all’appuntamento provenienti dai vari Comuni dell’Isontino e di alcuni Comuni anche della Provincia di Udine che hanno apprezzato la relazione e hanno potuto avere delle puntuali risposte ai diversi quesiti posti al docente. Il presidente del Comitato provinciale Franco Stacul ha ringraziato il sindaco Riccardo Zandomeni per l’immediata disponibilità data all’effettuazione del corso e agli operatori demografici per l’organizzazione.

A sua volta il sindaco Zandomeni ha sottolineato l’importante ruolo svolto dall’Anusca in sede locale, ma anche nazionale, per assicurare un costante aggiornamento e una continua formazione degli addetti ai servizi demografici, che sono il primo front office per i cittadini in ogni Comune.

Nel dare un cordiale benvenuto al relatore Renzo Calvigioni di Macerata, il sindaco Riccardo Zandomeni ha voluto brevemente illustrare le caratteristiche del comune di San Pier d’Isonzo e a ricordo della sua presenza ha ritenuto di donargli un piatto di ceramica, prodotto della Scuola comunale di ceramica, che rappresenta da sempre una delle eccellenze e fiore all’occhiello della Comunità.

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