Rifiuti abbandonati tra l’Ospo e Moccò Multate tre persone

SAN DORLIGO DELLA VALLE
Una multa di 600 euro e la sanzione per la violazione della normativa nazionale in tema di tutela dell’ambiente. È quanto è stato notificato a tre persone, individuate e ritenute responsabili di aver abbandonato rifiuti in tre punti del territorio comunale di San Dorligo e, più precisamente, nella valle del Rio Ospo, lungo la Strada regionale 11, nelle vicinanze dell’abitato di Moccò, e sotto le campate della Grande viabilità.
Il tutto è emerso nel corso dei controlli del territorio effettuati, nel primo semestre dell’anno, dalla Polizia locale di San Dorligo della Valle, di cui l’amministrazione municipale ha dato conto ora.
«In tutti e tre i casi – si precisa nel comunicato della stessa amministrazione – si tratta di non residenti nel territorio comunale. Tali attività – prosegue la nota – danneggiano l’ambiente e il paesaggio e le condanniamo fermamente. Da anni questo Comune si impegna, assieme alla cittadinanza, a migliorare il sistema di raccolta rifiuti – si precisa ancora nel comunicato – al fine di ridurre gli stessi, migliorarne la qualità e il recupero, per arrivare allo sviluppo di un’economia circolare».
Da tempo infatti l’amministrazione di San Dorligo della Valle si sta impegnando anche nella pulizia di discariche abusive che, oltre a inquinare l’ambiente, provocano dissesti idrogeologici.
«Solo uno sforzo comune di tutti – riprende il comunicato – potrà portare al miglioramento della vita, in un ambiente più sano e pulito. Ricordiamo che, per il conferimento di elettrodomestici, rifiuti ingombranti e inerti, è sempre operativo, ogni settimana, il Centro raccolta di Bagnoli della Rosandra. I relativi orari e tutte le informazioni al riguardo sono disponibili negli uffici del Comune e in rete. Analoghi servizi – conclude il documento diramato in proposito dall’amministrazione Klun – sono offerti dai comuni limitrofi, motivo per cui l’abbandono di rifiuti nell’ambiente, oltre a essere penalizzante per l’ecositema, è anti-economico per i trasgressori stessi».—
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