Rifiuti, spuntano i mastelli ma saranno con il microchip

Si evolve il porta a porta per carta e secco: i cittadini riceveranno i sospirati contenitori gratis a casa. Eviteranno la dispersione su strade e piazze



Dopo il rione di Vermegliano e la cosiddetta Zona F, quella che si sviluppa tra i binari della Trieste-Udine e le vie D’Annunzio e Redipuglia, sta per cambiare anche in altre aree di Ronchi dei Legionari il sistema della raccolta differenziata dei rifiuti con l’ausilio dei mastelli. Entro pochi mesi, infatti, questi ultimi faranno la loro apparizione anche nel centro cittadino, nella periferia sud della cittadina e nel rione di Selz.

Due gli incontri illustrativi messi a punto dall’amministrazione e da Isa Ambiente per spiegare le modalità con le quali si svilupperà il nuovo sistema. Il primo, dedicato proprio ai residenti di Ronchi dei Legionari sud e di Selz, è in programma martedì 23 luglio, alle 17. 30, nella sala sottostante la chiesa di Maria Madre. Sempre quelle stanze, giovedì 25 luglio, ospiteranno invece l’incontro riservato agli utenti delle vie e delle piazze del centro cittadino.

L’esperimento attuato da qualche mese nelle prime due zone ha dato i frutti sperati. «I ronchesi sembrano aver apprezzato la novità – spiega Isa Ambiente – ed in questo lasso di tempo sono stati tanti i cittadini anche delle altre aree, come la B e la C, che hanno chiesto l’introduzione dei mastelli. Non a caso l’amministrazione comunale ha tracciato assieme a noi la mappa che consentirà di avere anche nel resto della cittadina i mastelli per la raccolta della carta e del secco residuo. I vantaggi sono tanti e, quindi, contiamo anche in questo caso nella collaborazione della gente».

Il progetto si articola in due interventi. Il primo si prefigge l’obiettivo di ottenere una minor produzione di rifiuto secco, attraverso una differenziazione attenta e precisa. Verranno così impiegati dei mastelli da 50 litri con coperchio giallo, dotati di microchip che abbineranno ciascun utente al proprio contenitore. Al momento dell’asporto gli operatori potranno così leggere i dati contenuti e registrare lo svuotamento.

Grazie a questa operazione sarà possibile, a fine anno, conoscere per ciascuna utenza il numero di interventi effettuati. Il secondo vuole rendere la raccolta della carta più comoda. A tutte le famiglie verrà consegnato un mastello con coperchio bianco da 30 litri che, tra le altre cose, proteggerà la carta in caso di pioggia. Tutto il materiale utile al nuovo sistema di raccolta verrà consegnato gratis a domicilio degli utenti. «Quando è partito il nuovo sistema, nel 2006 – hanno spiegato il sindaco Livio Vecchiet e l’assessore all’ambiente Elena Cettul – la percentuale della raccolta differenziata era del 32,68% e ora puntiamo a un salto di qualità. Tutto questo grazie alla collaborazione dei cittadini, ma anche alla professionalità di una nostra azienda partecipata, Isontina Ambiente, che ha dimostrato negli anni enormi potenzialità e capacità di gestione. Puntiamo a una percentuale dell’80% e verrà raggiunta grazie alla collaborazione di tutti». Nel ultimi 12 mesi sono stati raccolti 6.180.365 chilogrammi di rifiuti, dei quali 4.532.644 di differenziato e 1.497.574 di indifferenziato. I ronchesi, dunque, a dispetto di una piccola percentuale di maleducati, si confermano molto attenti ai metodi di raccolta proposti sul territorio. —



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