Rifondazione comunista in assemblea a Muggia per il “no” al referendum

Incontro ANCHE CON ANPI E COMITATO PER LA COSTITUZIONE 

muggia

Nei giorni scorsi, a Muggia, si è tenuta un’assemblea pubblica indetta dal circolo del Partito della Rifondazione Comunista, a sostegno del “no” al referendum costituzionale del 20 e 21 settembre. L’incontro che si è svolto nel giardino del bar adiacente al teatro Verdi, ha visto una nutrita partecipazione, nel rispetto delle misure di distanziamento e protezione anti-Covid.

Tra gli interventi quello del presidente provinciale dell’Anpi, Fabio Vallon, di Pier Paolo Brovedani a nome del Comitato triestino a difesa della Costituzione e per il “no” nel referendum, del segretario del Nccdl Cgil di Trieste, Michele Piga, e di Daniele Dovenna per la federazione triestina del partito promotore dell’incontro.

Quest’ultimo in particolare ha sottolineato, «l’inconsistenza della sbandierata riduzione dei costi che il taglio dei parlamentari comporterebbe, ove si sarebbe potuto intervenire riducendo i benefici economici di cui godono ancor oggi i parlamentari, in forza di una legge in vigore dal 1965. Effetti nefasti – quelli del taglio dei parlamentari sempre secondo Dovenna – sulla rappresentanza, che andrebbero a superare abbondantemente quelli causati dalla soglia di sbarramento al 5% di cui si discute nella maggioranza di governo nell’ambito dell’annunciata riforma del sistema elettorale, specie al Senato. Rischiamo di ritrovarci con delle Camere non in grado di rappresentare le contraddizioni legate ai conflitti sociali e alle esigenze di emancipazione delle classi popolari». —



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