Rimborsi “allegri”, Moretton: «Tutte le spese sono in regola»

L’ex capogruppo Pd in Consiglio regionale risponde per due ore al pm Frezza. «Abbiamo fatto qualche regalo ai nostri dipendenti? Sì, ma è previsto dal regolamento. La beneficenza con i soldi pubblici? Certo, ma solo somme simboliche: si usava così»
Silvano Trieste 02/04/2013 Moretton al Tribunale di Trieste
Silvano Trieste 02/04/2013 Moretton al Tribunale di Trieste

I rimborsi regionali per i doni fatti dai consiglieri del gruppo Pd erano a favore di dipendenti o collaboratori del partito, dunque in regola e secondo le norme. Lo ha sostenuto oggi l’ex capogruppo Pd al Consiglio regionale del Fvg, Gianfranco Moretton, nel corso dell’interrogatorio davanti al pm Federico Frezza, titolare dell’inchiesta della Procura di Trieste sui rimborsi “allegri” che coinvolge i gruppi consiliari.

Moretton, assistito dall’avvocato Luca Ponti (lo stesso che patrocina anche Narduzzi della Lega Nord e Galasso del Pdl), ha risposto per circa due ore alle domande del magistrato precisando che i doni fatti da lui e dai consiglieri del gruppo avevano un valore di 15/30 euro ciascuno.

«È previsto espressamente nel regolamento - ha spiegato il legale - che possano rientrare nelle spese di funzionamento anche le polizze assicurative stipulate per i veicoli utilizzati dal personale del gruppo». In sostanza sarebbe una spesa «equiparabile».

A Moretton sono state anche contestate alcune adozioni a distanza per le quali è stato chiesto, e ottenuto, il rimborso pubblico. Il legale ha riferito che anche nelle giunte precedenti il partito usava inviare a cadenza semestrale somme simboliche a favore di una onlus di suore udinesi, che poi decidevano liberamente di dirottarle sulle iniziative filantropiche ritenute più opportune.

All’ex capogruppo del Pd è stata mossa anche una nuova contestazione, relativa a una trasferta a Polignano (Bari), paese natale di Domenico Modugno, dove avrebbe pagato due cene con colleghi del partito arrivati dal Friuli Venezia Giulia, per le quali ha ottenuto rimborsi. In quei giorni, ha obiettato la difesa di Moretton, era in corso un convegno del Pd e le spese ben potrebbero rientrare tra le voci di divulgazione o rappresentanza. (Ansa)

Tutti i dettagli dell’interrogatorio sul giornale in edicola mercoledì 3 aprile.

Riproduzione riservata © Il Piccolo