Rinasce la piscina comunale Ristrutturazione da 3,3 milioni

Project financing tra il Comune e la società gestore Arca su base trentennale I lavori a gennaio senza interruzione del servizio. Contributi per congelare le tariffe
Bonaventura Monfalcone-20.10.2018 Piscina-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-20.10.2018 Piscina-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

La piscina comunale di Monfalcone verrà sottoposta a lavori di ristrutturazione e di adeguamento. L’avvio degli interventi è previsto con la prossima stagione invernale, a gennaio. Il tutto sulla base di una specifica Convenzione per l’affidamento della concessione del servizio di gestione dell’impianto alla società sportiva dilettantistica Arca, per la durata di 30 anni, firmata giovedì in municipio tra l’amministrazione e il legale rappresentante della Ssd, Stefano Cerchier.

La modalità economica concordata dalle parti è quella del project financing, a fronte di un investimento complessivo di 3.349.000 euro. Il partenariato pubblico-privato prevede una compartecipazione finanziaria dei lavori da parte del Comune per un importo di 599.940 euro, già stanziati e che saranno ammortizzati utilizzando la quota pubblica degli introiti del servizio dell’impianto natatorio. Con ciò non gravando ulteriormente i costi pubblici, quindi i cittadini. Saranno altresì mantenute invariate le tariffe attraverso un contributo annuo di 105 mila euro, che nei primi due anni sarà ridotto a 84.500.

Il “contratto” prevede a carico del concessionario la progettazione dell’intervento e l’esecuzione dei lavori è appannaggio della ditta Verno Costruzioni Srl, partecipante in raggruppamento temporaneo di impresa con Arca.

Un’opera dunque di grande portata, comprendendo assieme alla ristrutturazione e all’adeguamento del complesso natatorio anche l’eventuale adeguamento sismico. L’operazione è il risultato di una convergenza tra le linee dettate dall’amministrazione comunale e le esigenze imprenditoriali del privato.

La scansione degli interventi è legata al calendario di apertura delle piscine coperta e scoperta, in modo da non interrompere l’attività natatoria ed, evidentemente, garantire la continuità anche degli introiti del servizio. A partire quindi da gennaio 2020 si inizierà con la ristrutturazione della piscina esterna e dell’ex centro Acquamica che sarà trasformato in spogliatoi, adeguati ad entrambe le piscine, mentre durante la prossima estate verrà sistemato l’impianto natatorio coperto.

Gli interventi riguarderanno in particolare i serramenti esterni, gli spogliatoi e l’atrio, gli spogliatoi estivi e la palestra, l’area pronto soccorso, l’areazione vespaio, la copertura e la pavimentazione della sala vasche, le docce e i servizi igienici esterni estivi, i nuovi passaggi obbligati esterni, la sistemazione della recinzione esterna e delle aiuole, il rifacimento del bordo sfioratore della vasca da 50 metri, la sistemazione della copertura esterna, l’adeguamento degli impianti di filtrazione, idro-termo-sanitari e di ventilazione, elettrico, nonché dell’impianto di riscaldamento di cogenerazione e pompa di calore ai fini del risparmio energetico.

Alla firma della Convenzione che quindi contempla i lavori in project financing e la gestione trentennale della piscina comunale alla Arca, si è giunti dopo aver espletato il bando, partito nel 2018, a fronte di specifici obiettivi e indirizzi da parte dell’ente locale. Arca ha presentato il suo progetto, il tutto a fronte delle condizioni poste dall’amministrazione orientata sull’analisi in ordine al contenimento dei costi comunali e quindi dell’equilibrio economico-fianziario dell’ente, evitando ulteriori spese di parte corrente.

Per l’ente locale, pertanto, il risultato è stato l’investimento già stanziato dei 599.940 euro, ammortizzato esclusivamente con il flusso di cassa dell’attività offerta al pubblico, pari a circa 20 mila euro l’anno, e il contributo annuale dei 105 mila euro, ridotti a 84.500 nei primi due anni per non far lievitare le tariffe.

Riproduzione riservata © Il Piccolo