Rinnovo delle cariche all’Ordine dei medici: c’è la seconda chiamata



Tempo di elezioni per i medici della provincia di Trieste che il prossimo fine settimana dovranno rinnovare le cariche dell’Ordine. Da eleggere, con consultazione che avverrà in presenza, il Consiglio direttivo, la Commissione per gli iscritti all’Albo degli odontoiatri e il Collegio dei Revisori dei conti per il quadriennio 2021-2024.

Superata la prima convocazione dello scorso weekend, nella quale come da previsione non si è raggiunto il quorum, con la seconda del 7, 8 e 9 novembre basterà, per validare le elezioni, che a votare si presenti solo un quinto degli iscritti. Nel caso di ulteriore mancato raggiungimento del quorum anche in questa tornata, infine, si passerà alla terza e definitiva convocazione prevista per il fine settimana successivo, quando il risultato sarà valido con qualsiasi numero di votanti.

Due le liste che si contenderanno la nuova presidenza: “Futuro medico” e “Insieme”, ognuna delle quali comprendente al suo interno 15 candidati. «La nostra lista vuole rispettare le caratteristiche della nostra azienda – spiega Dino Trento, attuale presidente e rappresentante della lista Futuro Medico –, che è sanitaria e universitaria allo stesso tempo. Per questo motivo ci presentiamo con un gruppo equilibrato di candidati provenienti sia dall’ambito universitario che da quello ospedaliero. La rappresentanza dell’Ordine deve avvicinarsi il più possibile a quello che sarà il trend dei prossimi anni – spiega ancora Trento –. Se gli iscritti a Medicina oggi sono costituiti per il 60% da donne, anche il nostro Ordine deve puntare ad avere maggiore rappresentatività femminile. Altro aspetto a cui puntiamo è quello dell’abbassamento dell’età media dei componenti».

Punta all’unità della professione medica, invece, la lista “Insieme”. Maggiore rappresentazione paritetica, medici liberi da divisioni e contrasti che possono nuocere all’immagine professionale: sono questi i punti salienti del programma della lista antagonista di quella del presidente uscente, composta per lo più da medici pubblici e privati. «Per trasformare l’Ordine in una realtà il più completa possibile – questo il messaggio della lista “Insieme” – è necessario che i medici possano recuperare il loro ruolo sociale, con un’attenzione particolare ai colleghi giovani che soffrono situazioni di precarietà e sottoccupazione». —



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