Risiede a Gorizia l’obiettivo dei due croati

Un mandato di cattura internazionale è stato emesso dal tribunale distrettuale di Nova Gorica nei confronti dei due croati che nel maggio scorso sono stati protagonisti di una sparatoria in centro. I due sono ancora in fuga. A fare il punto sulle indagini è stato il capo del Dipartimento investigativo penale di Nova Gorica Marino Pangos che nell’illustrare i fatti dello scorso 26 maggio, ha reso noto che uno dei protagonisti, l’uomo preso di mira dalla coppia di croati, è un 38enne sloveno residente a Gorizia.

I motivi che hanno scatenato la violenza non sono ancora chiari, ma come era emerso già a maggio, con ogni probabilità si è trattato di un regolamento di conti dal momento che le persone coinvolte hanno precedenti per droga ed estorsione.

Secondo quanto ricostruito dal dipartimento investigativo penale i due croati, un 42enne e un 24enne, sono arrivati intorno alle 17 davanti a uno dei bar della Rejceva ulica a bordo di una macchina con targa croata. Sono andati al bar dove si trovava lo sloveno e tra loro è scoppiata una lite. Dalle parole si è presto passati ai fatti. E sbucata una spranga di metallo con cui il 24enne ha colpito lo sloveno dietro la testa. Il 38enne è però riuscito a scrollarselo di dosso e a portargli via l’arma con la quale, a sua volta, lo ha colpito più volte in varie parti del corpo.

A quel punto lo sloveno è fuggito, ma il 42enne croato per tentare di fermarlo ha estratto la pistola e ha iniziato a sparare in direzione del fuggitivo senza però riuscire a colpirlo.

Due giorni dopo è stata trovata la vettura dei due croati dove era stata abbandonata anche la pistola utilizzata nella sparatoria. L’arma è poi risultata essere stata rubata in Croazia diversi anni fa. —

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