«Risultato ottenuto con l’impegno degli uffici e il sacrificio dei dirigenti»
«Con l’immissione in ruolo dei 64 nuovi dirigenti si va dunque a ridurre notevolmente il fenomeno delle reggenze con cui, fino allo scorso anno, si era sopperito alla mancanza di presidi. È un momento importante - sottolinea il segretario regionale della Uil Scuola del Friuli Venezia Giulia, Ugo Previti – perché in questo momento si sale a una copertura del 90% dei posti, considerando che alcuni mancano ancora in pochi istituti friulani, ma soltanto perché momentaneamente si trovano all’estero o sono impegnati in altri ruoli».
Inizialmente erano previste 66 assegnazioni, ma due hanno rifiutato e quindi si dovrà scorrere la graduatoria nazionale per ulteriori posti da stabilire. «Voglio ringraziare il lavoro instancabile svolto da tutto il personale dell’Ufficio scolastico regionale a partire dalla dirigente Patrizia Pavatti fino a ogni singolo componente del suo staff - prosegue l’esponente sindacale -. Si sono impegnati in questi giorni fino a tarda ora per concludere tutte le procedure, grazie dalla Uil scuola per tutto quello che è stato fatto. Per quanto riguarda i dirigenti scolastici, ne ho notati alcuni in particolare tosti, volonterosi, pronti quindi a iniziare il nuovo percorso stabilito. E durante l’incontro informativo all’Istituto Nautico un grazie è stato rivolto - aggiunge il rappresentante della Uil scuola - anche a chi è arrivato da lontano, penso ad esempio alle persone che sono partite dalla Sicilia o dalla Puglia, pronte a trasferirsi in alcuni casi insieme alla famiglia, con grande sacrificio». —
M.B.
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