Ritrovato in Ungheria il pulmino rubato alla Pro Romans Medea

La polizia lo ha intercettato vicino al confine con la Romania Era stato sottratto allo Stadio Calligaris tra venerdì e sabato

Romans

Hanno tirato un grosso sospiro di sollievo i dirigenti della Pro Romans Medea, ad iniziare dal suo presidente Daniele Cumin, e la notizia del ritrovamento del pulmino della società ha fatto felice tutta la tifoseria locale e l’intero paese. Nuovo di zecca, il furgone della società era stato rubato nella notte tra venerdì e sabato dallo stadio “F.lli Calligaris”.

Il mezzo del valore di 24 mila euro si trova ora sotto sequestro giudiziario a 772 chilometri da Romans, esattamente a Makò, città ungherese situata nella provincia di Csongrad. Luogo natale del celebre giornalista Joseph Pulitzer, Makò dista una decina di chilometri dal confine con la Romania e, molto probabilmente, era quello l’obiettivo da raggiungere per colui o coloro che guidavano il mezzo della Pro Romans Medea.

Le notizie che giungono dall’Ungheria sono ancora frammentarie, ma pare che il pulmino sia stato fermato in corsa dalla polizia ungherese, la quale, dopo aver constatato che era stato rubato, lo ha posto sotto sequestro trasferendolo in un’area in cui vengono custoditi tutti i veicoli oggetto di furto o provenienza illecita.

Ad accorgersi della presenza del mezzo italiano sequestrato a Makò, è stata un’agenzia commerciale di Genova, che opera in Ungheria nel settore delle vendita degli autoveicoli, la quale segue pure con molta attenzione questo movimento di mezzi rubati e posti sotto sequestro. Dopo aver accertato la provenienza del pulmino della Pro Romans Medea, l’agenzia genovese ha comunicato la notizia ai carabinieri di Romans, che a loro volta hanno informato il presidente Cumin, il quale dovrà ora seguire un impegnativo iter per poter dissequestrare il mezzo e riportarlo personalmente a Romans.

Nulla si sa, invece, se a bordo del mezzo ci sia ancora parte della refurtiva sottratta quella notte insieme al pulmino, tra cui una bicicletta, vettovaglie, generi alimentari e altre attrezzature che si trovavano nelle sede sociale della Pro Romans Medea, per un valore stimato di circa 10 mila euro.

Il furto ha rischiato di mettere in ginocchio il sodalizio giallo-rosso, a sostegno del quale si è però già mossa la locale associazione di volontariato Solidea onlus, il cui consiglio direttivo ha deciso di erogare un contributo, «interpretando – sottolinea il presidente Pietro Colugnati – il sentimento del paese e di quelle associazioni che hanno sempre beneficiato delle attrezzature messe gratuitamente a disposizione dalla Pro Romans Medea, anche in occasione di manifestazioni benefiche promosse a favore di Solidea».–



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