Rive, scattato il blocco del traffico pesante per i lavori sui due ponti
Se avete un mezzo che pesa oltre 7,5 tonnellate, non avventuratevi sul ponte che sulle Rive valica il Canal Grande. L’avvertimento, che vale per camion e bus, è scattato ieri come da ordinanza comunale. Saranno piazzate segnalazioni in viale Miramare, in piazza Libertà, sulle Rive, in via Mercato Vecchio, per allertare il trasporto di maggiori dimensioni. Ma c’è un’avvertenza anche per i proprietari dei natanti ormeggiati lungo il canale: l’Autorità portuale troverà loro alternative perchè i lavori sul ponte bloccheranno entrata/uscita delle barche.
Il collegamento, che per la verità si basa su due ponti abbinati ovvero quello “verde” verso l’interno e quello “bianco” verso il mare, sarà oggetto di un articolato intervento di restyling, costretto dall’anagrafe e dal prolungato stress da traffico. Le travi portanti, poste sotto verifica, denunciano un certo logorìo. Ormai accomunati dallo stesso destino cementizio, sia il “bianco”, risalente ai primi del Novecento e originariamente vocato alla rotaia, che il “verde”, chiamato nel 1950 a sostituire la precedente struttura ottocentesca, necessitano di cure urgenti: il cantiere, organizzato dalla Pertot, durerà cinque mesi e richiede al Municipio un investimento complessivo di 450.000 euro.
Operazione complessa - la definisce Enrico Cortese, dirigente comunale esperto del sistema viario triestino - che dovrà svolgersi in tre fasi. Il traffico leggero continuerà a fluire, utilizzando di volta in volta la corsia non coinvolta dai lavori, il cui inizio è programmato entro la fine del corrente mese. Il “bianco”, dove passano pedoni e due ruote, è già bloccato dai jersey. Una delle caratteristiche del cantiere sarà la chiusura del canale dalla parte del mare attraverso una paratìa, così da abbassare il livello dell’acqua e consentire l’attività di restauro dei ponti a bordo di sottostanti zatteroni. Il Comune ha inoltre provveduto ad affidare all’Ats il monitoraggio del manufatto fino a San Silvestro. E il traffico oltre le 7,5 tonnellate dove andrà a parare? Per il trasporto pubblico locale si tratta di un problema non insuperabile: a percorrere quel tratto delle Rive sono solo le linee 8 e 30, che vengono spostate verso via Roma e via Mazzini, così da circumnavigare il ponte. Più complicato l’avvenire dei camion: Giulio Bernetti, responsabile del dipartimento comunale competente, pensa alla Costiera e all’asse via Milano-Coroneo-Fabio Severo. —
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