Robot vascolari, nuovi ecografi e Tac Ecco il piano per una sanità “hi-tech”

L’Asugi vara il programma degli investimenti fino al 2023. Per interventi edili e impiantistici la spesa supererà i 41 milioni
Lasorte Trieste 13/05/10 - Ospedale Cattinara, Presentazione Nuova TAC
Lasorte Trieste 13/05/10 - Ospedale Cattinara, Presentazione Nuova TAC



Nuove apparecchiature biomedicali e ambulanze, oltre a dotazioni informatiche di ultima generazione. Interventi edili, impiantistici e di miglioramento tecnologico. Sono gli obiettivi che l’Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina (Asugi) ha fissato nel Piano preliminare degli investimenti 2021-2023. Ecco i dettagli per l’area triestina.



Prevista la sostituzione della Tac della Radiologia di Cattinara e dell’irradiatore emocomponenti della Medicina Immunotrasfusionale. La Chirurgia Vascolare sta incrementando l’attività con procedure complesse come il trattamento di aneurismi aortici, toracici e toracoaddominali ed è inclusa l’acquisizione di un angiografo vascolare robotizzato. Non mancherà la sostituzione del sistema per i piani di trattamento radioterapici. Per la Clinica oculistica nuovo microscopio operatorio e aggiornamento del parco ecografico con apparecchi ad alte prestazioni per Cardiologia, Radiologia, Clinica neurologica e Medicina Interna.



Per quanto riguarda i sistemi di informatica e telecomunicazioni, per garantire la sicurezza e la protezione dei dati, viene attuato un programma di aggiornamento continuo. Previsti, per tutta Asugi, 4 milioni all’anno per il rinnovo tecnologico. Si seguirà la normale evoluzione degli strumenti hardware e software, inoltre sarà completata l’unificazione tra ex Asuits ed ex Aas 2, che comporta una rivisitazione dell’ “architettura” informatica.



Nel triennio si punta a dematerializzare i vetrini dell’Anatomia Patologica e a implementare percorsi di confronto clinico in real time. Sarà ampliato il sistema di gestione integrata di sala operatoria. Allo studio l’opportunità di una nuova cartella clinica che consenta di lavorare al letto del paziente: si pensa all’acquisto di pc medicali e alla realizzazione di una rete medicale wireless.



In programma sostituzione o rinnovo di attrezzature e arredi obsoleti o non più riparabili alla luce anche delle esigenze emerse per l’emergenza Covid. Proseguirà il piano di rinnovo del parco veicoli: automediche, ambulanze del 118 e auto utilizzate nella continuità assistenziale a domicilio. Inclusi l’acquisizione di arredi e attrezzature sanitarie per il Polo cardiologico e l’Anatomia patologica.



Nel piano figura l’acquisto di sistemi per la movimentazione da collocare nell’atrio dei due presidi ospedalieri per rendere più agevole l’accesso ai pazienti invalidi o ad anziani con difficoltà motorie. Non mancheranno nuovi congelatori, frighi biologici, emoteche, anche per le esigenze connesse con la riorganizzazione dei laboratori di area vasta. Nel complesso gli importi per l’acquisto di tutte le attrezzature e dei nuovi veicoli sono i seguenti: 2.780.000 per il 2021, 2.180.000 per il 2022, 1.850.000 per il 2023. In vista delle opere di riqualificazione di Cattinara, vanno previste nelle annualità a partire dal 2023 le risorse per gli allestimenti e gli arredi dei nuovi ambienti.



Gli interventi edili e impiantistici per l’Area giuliana prevedono manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, nuova costruzione per un totale stimato in oltre 41 milioni (precisamente 41.771.425). Non sono inseriti nei conteggi i fabbisogni connessi all’adeguamento strutturale per l’epidemia, ancora in fase di definizione. Sono invece compresi gli interventi di adeguamento antincendio e quelli di adeguamento in materia di prevenzione sismica, adeguamento per esigenze tecniche e sanitarie, tra cui sala operatoria ibrida e laboratori di igiene, spogliatoi del Maggiore e Museo della medicina sempre al Maggiore. Sono inoltre previste le opere già contenute nel progetto definitivo della riqualificazione di Cattinara, non inserite nel relativo contratto di appalto integrato per indisponibilità di risorse. L’opera di maggiore rilievo riguarda l’adeguamento sismico e antincendio della palazzina “ambulatori”. Il fabbisogno totale ammonta a 13.378.910 euro per Cattinara (salvo esigenze da Covid) e 36.187.730 per il Maggiore. —





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