Roma sblocca i 4 milioni per due caserme

A breve arriveranno al Comune di Trieste i 4 milioni che il Ministero delle infrastrutture ha destinato nell’ambito del “Piano città” deciso per sbloccare fondi rimasti inutilizzati, selezionando i...

A breve arriveranno al Comune di Trieste i 4 milioni che il Ministero delle infrastrutture ha destinato nell’ambito del “Piano città” deciso per sbloccare fondi rimasti inutilizzati, selezionando i progetti di riqualificazione delle ex caserme Beleno e Duca delle Puglie tra i 28 ammessi a finanziamento dalla cabina di regia istituita al Mit stesso. Ieri è stato firmato il contratto “di valorizzazione urbana” che sblocca tecnicamente i fondi. I progetti triestini sono stati vidimati assieme a quelli di Eboli e di Venezia.

Adesso il Comune sarà dunque in grado, in un tempo molto breve, «di provvedere - come ha affermato il ministero - alle gare di assegnazione degli appalti necessari per dar corso al processo di rigenerazione e riqualificazione urbana».

Di grande importanza per Trieste, in un mopmento di bilanci che non raggiungono il pareggio, l’ottenimento di questi fondi per progetti (come aveva sottolineato l’assessore alla Pianificazione Elena Marchigiani) che all’uscita del bando nazionale il Comune aveva già pronti da cantierare. Nella ex Caserma Beleno (l’area non occupata dalla nuova sede dei vigili urbani) troverà spazio il nuovo Archivio comunale. Alla ex Caserma Duca delle Puglie in via Cumano verrà completato e reso fruibile il Civico museo della guerra e della pace Diego de Henriquez. Ed è a queste caratteristiche di riqualificazione che il ministero ha dato peso per la sua valutazione: sono interventi in grado di cambiare il profilo dell’intera area urbana.

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