Ronchi, 100mila euro per l’uso dello sloveno

È quanto chiesto dal Comune alla Regione per finanziare due progetti finalizzati a incrementare l’utilizzo della lingua nella pubblica amministrazione
Di Luca Perrino
Bonaventura Monfalcone-27.04.2013 Cartelli bilingue-Via Mazzini-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-27.04.2013 Cartelli bilingue-Via Mazzini-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura

RONCHI DEI LEGIONARI. Due progetti per l'uso della lingua slovena nella pubblica amministrazione. Sono quelli elaborati dal Comune di Ronchi dei Legionari che, nei giorni scorsi, ha presentato una richiesta di finanziamento alla Regione per complessivi 115mila euro. Richiamandosi a quanto descritto nelle leggi regionali 38 del 2001 e 27 del 2007, in materia di tutela della minoranza linguistica slovena nel Friuli Venezia Giulia, la municipalità ronchese, grazie all'apporto dei propri uffici che operano nel campo dell'istruzione, della cultura e della biblioteca comunale, ha predisposto un primo progetto, per totali 105mila euro, il quale prevede la creazione dello sportello linguistico in lingua slovena, con l'assunzione, tra l'altro, a tempo determinato di tre operatori. Personale che, va detto, opererà all'interno della biblioteca “Sandro Pertini”, per la gestione della sezione dedicata e per fornire tutta una serie di informazioni utili all'utenza e che hanno obiettivo proprio quello di sviluppare il rapporto con la pubblica amministrazione e l'accesso agli atti.

Un secondo progetto, per un importo di 10mila euro, riguarda il potenziamento e l'aggiornamento del sito web istituzionale del Comune di Ronchi dei Legionari, il quale dovrà quindi fornire informazioni e dare il modo di accedere alla modulistica anche in forma bilingue. Due progetti che, se finanziati dall'amministrazione regionale, dovrebbero partire immediatamente, dando così modo anche di dare una risposta sotto il profilo occupazionale. Ronchi dei Legionari ha già fatto “scuola” nell'integrazione tra sloveni ed italiani che abitano nello stesso territorio. In città quasi il 15% dei residenti usa la lingua slovena, mentre sono 200 i bambini che frequentano la sezione slovena della scuola materna ed elementare. In via del Capitello, poi, è in costruzione un edificio scolastico dedicato proprio a questo scopo. La biblioteca comunale di Ronchi dei Legionari è stata sempre attenta alle esigenze dei cittadini di lingua slovena, come anche alle particolari esigenze degli alunni della scuola con l’insegnamento in lingua slovena del rione di Vermegliano e di Doberdo del Lago. Nel corso degli anni la “Sandro Pertini” ha creato un ampio reparto di libri in lingua slovena che conta attualmente ben 3mila volumi, che spaziano dalla narrativa slovena, americana, inglese, tedesca, spagnola e nordica, ma anche volumi di scienze, storia, geografia, territorio, arte, psicologia e tempo libero. Particolarmente fornito è il reparto per i ragazzi che conta mille volumi. E, già alcuni anni fa, sono stati installati qualcosa come 150 segnali stradali con indicazioni sia in italiano, sia in lingua slovena.

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