Ronchi, cane di grossa taglia azzanna cagnolino e ferisce una donna

RONCHI DEI LEGIONARI Se la son vista brutta un cagnolino e la sua proprietaria, aggrediti da un cane di grossa taglia, mentre stavano passeggiando nel parco degli impianti di base. Tutto è avvenuto in pochi attimi e, va detto, con conseguenze meno pesanti di ciò che poteva capitare. La donna, assieme al marito, stava passeggiando con il proprio cane al guinzaglio, quando il quattro zampe di stazza molto più importante, forse un Pitbull, si è avventato contro il cagnolino. La donna, allora, ha cercato di intervenire prima che fosse troppo tardi, ma ha dovuto fare i conti con la possenti mandibole dell'aggressore che si è avventato anche sul braccio della donna. Fortunatamente sia lei che il proprio cagnolino l'hanno scampata bella. La prima è dovuta ricorrere al pronto soccorso per farsi medicare le ferite, il secondo alle cure di un veterinario. Entrambe ora stanno bene, ma, come detto, se la son vista brutta e lo spavento è stato tanto.
Sembra che il cane grosso sia sfuggito al controllo del proprietario intento a telefonare. Episodi come questo sono già accaduti, in questo, come negli altri parchi pubblici a Ronchi dei Legionari. Un pericolo reale, dietro all’angolo, specie per i più piccoli, che, a Ronchi, aveva spinto un’associazione a scrivere al comando della Polizia locale per chiedere maggiori controlli nei parchi e giardini pubblici, specialmente in quegli impianti di base di via D’Annunzio, dove spesso e volentieri scorrazzano cani di grossa taglia lasciati liberi. Il sindaco, Livio Vecchiet, spinge sull'acceleratore. D’ora innanzi, infatti, ci sarà un vero e proprio giro di vite, una “guerra” aperta, nei confronti di chi è oggi abituato a portare a spasso i cani nei giardini pubblici senza tenere gli stessi al guinzaglio. I trasgressori, sulla base di quanto previsto dal regolamento di polizia urbana, all'articolo 36, rischiano una sanzione amministrativa che varia dai 50 ai 300 euro, ma potrebbero anche andare incontro a quanto prevede l'articolo 672 del codice penale. «Credo sia giusto – sono le parole del primo cittadino – salvaguardare l’incolumità e la sicurezza di tutte quelle persone che frequentano le aree pubbliche della città e che, specie anziani o mamme con bambini, spesso si sono sentiti minacciati da cani di grossa taglia che viaggiavano liberi per i parchi. È sacrosanto prevenire prima che succeda qualcosa di brutto ed è per questo che ho chiesto alla Polizia locale maggiori e più sistematici controlli all'interno delle aree verdi della cittadina». Nei mesi passati alcuni episodi avevano creato una sorta di allarme. Come quello dell’uomo che, in via Marconi, mentre era a passeggio con il suo cagnolino, era stato aggredito da un cane di grossa taglia lasciato libero. —
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