Ronchi è strozzata dalle linee ferroviarie «Sottopassi subito»

Proteste e problemi già negli anni Venti del Novecento Del previsto intervento vicino a villa Hinke non c’è traccia



Quello dei passaggi a livello è un problema non di poco conto per Ronchi. Una questione affrontata numerose volte, al centro di mille dibattiti, con tanti progetti presentati e poi riposti nel cassetto e con le tante e tante proteste di chi si trova ad attendere il passaggio del treno intrappolato da code di parecchi minuti. In servizio ce ne sono ancora 5: 2 sulla linea ferroviaria Trieste-Venezia, 2 sulla Trieste-Udine 3 e uno sul raccordo tra le stazioni Nord e Sud.

Un solo sottopasso è stato realizzato, ma ormai più di dieci anni fa. Quello tra via Manzoni e via dei Granatieri, sulla Trieste-Udine, troppo basso per farci passare gli autobus che, così, sono costretti a lunghe soste al passaggio a livello di viale della Serenissima. Da tempo si parla di altre opere sostitutive, ma alle parole non sono seguiti i fatti. Così non resta che armarsi di santa pazienza ed aspettare che il treno passi.

Nelle settimane scorse, va ricordato, l'amministrazione comunale ha approvato un atto di indirizzo che guarda proprio all'attuazione del programma di soppressione dei passaggi a livello di via Dobbia e di via 24 Maggio. Atto che non è stato digerito da tutti. Ma la questione dei passaggi a livello non è attuale solo negli ultimi decenni. Basta leggere quanto riporta lo storico Italo Santeusanio nel suo libro “Economia e società a Ronchi. Dalle ville rurali venete alla città mandamento” edito nel 2011. Il 2 ottobre 1924, infatti, il sindaco Giuseppe Berini (in carica del 11 settembre 1923 al 16 maggio 1926), sollecitato dagli abitanti di Vermegliano, inviò una lettera al compartimento di Trieste delle Ferrovie dello Stato. “Il treno merci che arriva alla stazione di Ronchi-Vermegliano alle 18 circa - si legge - sosta delle volte per oltre un’ora, ingombrando il passaggio a livello ed arrestando con ciò il transito dei pedoni e veicoli, con grande danno della classe agricola, la quale proprio in quel tempo fa ritorno dalla campagna, per accingersi ai lavori della stalla. Giornalmente pervengono allo scrivente delle lagnanze e perciò egli prega codesta direzione di disporre in modo che il convoglio prosegua per un piccolo tratto ancora, onde lasciare libero il passaggio a livello”. Il capo del compartimento di Trieste rispose al primo cittadino che aveva “già provveduto a dare disposizioni atte alla eliminazione dell’inconveniente lamentato, nei limiti consentiti dalle necessità del servizio”. Non si è potuto purtroppo appurare se i contadini di Vermegliano furono soddisfatti del provvedimento preso dalle Fs nell’ottobre del 1924. È un fatto, però, che il sottopasso ferroviario tra Ronchi e Vermegliano, che ha risolto definitivamente il problema, è stato inaugurato soltanto il 26 settembre 1992. Si spera che almeno l'eliminazione dei due passaggi a livello oggi oggetto di rinnovato dibattito non seguano i temi di quello inaugurato 27 anni fa. Inoltre la municipalità ronchese ha dato il parere favorevole anche al nuovo sottopasso che, sulla Trieste-Udine, dovrà essere realizzato accanto alla fatiscente villa Hinke. —





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