Ronchi esonera tutte le attività dal canone per il suolo pubblico
/RONCHI
Niente tasse per l’’occupazione del suolo pubblico a Ronchi dei legionari per il 2021. Il Comune vara nuove misure di a favore degli esercenti che hanno subito danni economici a causa del Covid approvate nei giorni scorsi in Consiglio comunale. Per tutto il 2021 bar, trattorie, ristoranti, caffetterie e pasticcerie sono state esonerate dal pagamento del canone unico per l’utilizzo del suolo pubblico, la vecchia Tosap per intenderci, inoltre, anche l’eventuale ampliamento degli spazi del suolo pubblico occupati per il 2021 sarà a costo zero. Ciò vuol dire che non si pagherà nulla per sistemare tavolini, sedie e gazebo all’esterno dei locali.
«Si tratta di un intervento – ha spiegato l’assessore alle Finanze, Paola Conte – che intende favorire i nostri commercianti e artigiani che, dovendo fare i conti con le disposizioni anti assembramento, hanno modo di offrire maggiori spazi alla propria clientela». Molti commercianti hanno già approfittato dell’ opportunità. Le occupazioni dovranno essere protette dalla circolazione stradale con adeguate misure per l’incolumità degli avventori seduti a consumare.
Altre riduzioni, poi, riguardano la Tari, ovvero la tassa per l’asporto e lo smaltimento dei rifiuti. «Per le utenze domestiche – ha detto ancora Conte – le tariffe praticamente rimangono invariate rispetto a quelle del 2020 che, tra l’altro, erano le stesse del 2019. La differenza minima, in qualche caso, riguarda i centesimi per metro quadro. Anche per le utenze non domestiche le tariffe rimangono le stesse. Hanno qualche piccola riduzione di centesimi al metro quadro, tranne per la categoria riguardante bar, caffetterie e pasticcerie che hanno un aumento di 46 centesimi».
Ma proprio questi esercizi, oltre al provvedimenti sull’occupazione del suolo pubblico, potranno godere di una nuova facilitazione. «Vista l’eccezionalità della situazione economica a seguito dell’emergenza sanitaria e tenuto conto della realtà territoriale – ha continuato - si è deciso di intervenire al fine di dare un effettivo sostegno alle attività economiche del territorio e ciò attraverso una riduzione della parte variabile della tariffa Tari nella misura del 36%, utilizzando, quindi, tutto il plafond che sarà concesso dallo Stato a tale scopo, per le categorie non domestiche». Una riduzione che non si applica solo ai distributori di carburante. Il piano economico e finanziario per quel che riguarda il servizio di nettezza urbana, a Ronchi dei Legionari, ha un valore di 1.758.326 euro, di cui 1.147.279 per costi fissi e 611.048 euro per costi variabili. Il minor gettito per le casse comunali, con le riduzioni votate dal consiglio, sarà di 102 mila euro. L’approvazione del Pef costituisce il presupposto per la determinazione delle tariffe. Il calcolo per le utenze domestiche è rapportato al numero dei componenti il nucleo ed alla superficie delle abitazioni, mentre per le utenze non domestiche esso avviene sulla base della superficie. Vista la situazione in atto, infine, a Ronchi dei Legionari sono stati riaperti anche i termini relativi al bando di concorso per l’abbattimento dei canoni di locazione di immobili ad uso abitativo. Il Comune ha deciso di riaprire i termini precedentemente fissati stabilendo il 1° luglio quale prima data utile e il 31 agosto quale termine ultimo per la presentazione delle domande.—
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