Ronchi lancia il gruppo Salviamo il cinema Rio

Su iniziativa di Boscarol, storico dirigente del circolo Acli: «Non demolitelo, adesso diventi uno spazio culturale»
Luca Perrino

/RONCHI

Nasce, a Ronchi dei Legionari, il comitato “Salviamo il cinema Rio”, per trasformare la struttura di viale della Serenissima in uno spazio culturale. In parole povere, perché non sia demolita e sostituita da una palazzina residenziale. Ad avviare l’operazione è Fiorenzo Boscarol, storico dirigente del circolo Acli. «Con amarezza e sconcerto – dice – ho appreso che il nostro vecchio e caro cinema Rio, rischia di essere demolito. Per chi, come me penso che siamo in tanti, ha vissuto la sua giovinezza, vedendo tanti film, serate di musica e varietà, è un grande dispiacere». Boscarol ricorda le serate di magia, il grande “Dumitrescu” che addormentava tutti, eventi come la presentazione, con l’allora presidente della giunta regionale, Adriano Biasutti, della cooperativa EdilAcli che, da li a poco, avrebbe costruito alcune case a Vermegliano. Rammenta l’incontro con Giulio Andreotti, la festa regionale del Coni nel 1975 con l’allora presidente Enzo Civelli e quello provinciale Lino Bregant ed il compianto assessore comunale allo Sport, Giorgio Tesolin, durante la quale allo Sci club delle Acli fu assegnata la targa d’oro. «Andavo spesso al cinema – prosegue –, specie d’inverno. Negli anni ’50, armato di pop-corn e pistacchi, vedevo il film anche tre volte, perché a casa, come tanti, non avevo il riscaldamento, e perché nei momenti più bui della proiezione potevo dare qualche fugace bacetto alla fidanzatina».

Nel 1983, da neoeletto consigliere di opposizione, Boscarol presentò un’interrogazione all’allora sindaco Gianmassimo De Pace, chiedendo di interessarsi al cinema, proponendo anche di coprire parte del canale adiacente per realizzare un parcheggio. La cosa non ebbe seguito. «Per cercare di scongiurare la demolizione, nel pomeriggio dello scorso 11 gennaio, con non poca emozione – aggiunge – sono entrato nella grande sala del vecchio cinema ed ho avuto un incontro di un’ora, con l’attuale proprietaria che, con una serie di documenti, mi ha informato sulla storia, sulle sue sollecitazioni a esponenti politici per reperire i fondi necessari per concretizzare l’interessante progetto di riatto della struttura, che prevede anche una sala mostre e una sala di registrazione». Dopo aver cercato di coinvolgere alcune persone e i presidenti di alcune associazioni, ha deciso di costituire un comitato; è stato informato il sindaco Livio Vecchiet, con il quale c’è stato uno scambio di idee. Per aderire si invii una mail a aclironchi@libero.it (oggetto l’adesione al comitato). —

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