Rose, ulivi, alberi da frutto e piante aromatiche: Viale in fiore apre sabato a Trieste

Torna la manifestazione organizzata da Comune e Assofioritali. Spazio ai prodotti agroalimentari: erbe, spezie, oli, tartufi e formaggi

Martina Steffinlongo
La presentazione dell’iniziativa martedì mattina in Municipio. Andrea Lasorte
La presentazione dell’iniziativa martedì mattina in Municipio. Andrea Lasorte

TRIESTE Un tripudio di fiori, piante, decorazioni per il giardino e prodotti tipici regionali: ritorna “Viale in fiore”, l’appuntamento primaverile che a partire da sabato 16 marzo riempirà di colori e profumi viale XX Settembre. Organizzata dall’Assessorato allo Sviluppo economico del Comune e da AssofiorItalia, l’edizione 2024 di “Trieste in fiore e delizie di primavera”, è stata presentata ieri, martedì 12 marzo, nella Sala Giunta del Comune dalla vicesindaco Serena Tonel.

«Si tratta di una fiera molto amata e molto attesa, che registra ogni anno una grande affluenza di pubblico, proveniente non solo dal capoluogo e dalla regione ma anche dalle vicine Austria, Slovenia e Croazia. È un momento importante che anima il tessuto cittadino, generando un fermento, anche economico, sia per gli espositori sia per le attività circostanti, che voglio ringraziare», ha detto Tonel. Dal 16 al 24 marzo, la manifestazione a ingresso libero darà pure il via alla stagione primaverile-estiva degli eventi cittadini, portando lungo il Viale, da largo Bonifacio a via Rossetti, una quarantina di espositori, venditori e produttori provenienti da tutta Italia.

Negli stand, aperti tutti i giorni dalle 9 alle 20, i visitatori troveranno numerose specie di fiori e piante – dalle rose agli ulivi, dalle piante aromatiche agli alberi da frutto – ma anche vasi, attrezzi e tante decorazioni per giardini e balconi. Sarà presente, inoltre, una sezione dedicata ai prodotti agroalimentari, tra cui erbe, spezie, oli, tartufi e formaggi.

«Oltre agli spettacolari portali d’accesso, quest’anno ci sarà una sorpresa, che per ora non vogliamo svelare, ma che sarà naturale e molto luminosa, godibile anche la sera», ha aggiunto il presidente di Assofioritalia Alessandro Muzina, sottolineando come il clima soleggiato e le temperature eccezionalmente calde per il periodo abbiano «aiutato molto le fioriture, rendendole ancora più ricche». «L’edizione di quest’anno, che capita nel periodo prepasquale, è un’occasione per rendere Trieste ancora più bella, ma anche per pensare al sociale, che abbiamo voluto coinvolgere nelle nostre iniziative, e per portare ai cittadini, in particolare ai giovani, un messaggio di cura e sensibilità verso i fiori, così come di promozione del verde».

Il via all’edizione 2024, con il consueto taglio del nastro, è fissato per sabato 16 alle 11 in largo Bonifacio e vedrà anche la partecipazione di «due madrine che spaziano a livello generazionale: Barbara Guldin, vincitrice del titolo di Miss Trieste Provincia del 2023, e la 97enne Nonna Marina, apprezzata e seguita sui social», ha annunciato Muzina. Sabato 23, invece, sempre alle 11, verrà assegnato l’oramai tradizionale premio “Fiore d’Oro”, alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti di Assofioritalia. Sarà l’occasione per coinvolgere anche gli operatori florovivaistici del territorio, ammirando e premiando le creazioni più creative e spettacolari compiute da quelli che sono veri e propri artisti delle composizioni floreali

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