Rosolen out con 1471 voti Gli scrittori non trascinano
TRIESTE. Per gli scrittori triestini non è stata una tornata baciata dai grandi numeri. Pino Roveredo, candidato “suo malgrado” nella circoscrizione di Udine per la lista di Debora Serracchiani, si lascia alle spalle la campagna elettorale con un fardellino di quarantun voti: neanche pochi, tenendo conto che non è mai sceso in campo. Boris Pahor, paracadutato in quel di Pordenone per la Slovenska Skupnost, ne raccoglie sei in più: nel 2008, a Trieste, erano stati 311.
Salta il turno in piazza Oberdan la capolista di Un’Altra Regione, Alessia Rosolen, nonostante il ragguardevole risultato di 1471 voti. Nel 2008, candidata nel grande bacino di consensi del Pdl e diventata poi assessore nella giunta Tondo, aveva totalizzato 2383 preferenze, ma il successivo “strappo” non ha consentito ai bandelliani di superare lo sbarramento percentuale. Staccati di gran lunga dalla capolista gli altri triestini: Denis Conte, secondo con 171 preferenze, Francesco Cervesi, segretario politico, fermo a 156, Elisabetta Sulli, figlia d’arte dell’ex consigliere comunale Bruno, che ha raccolto 54 consensi. Nella circoscrizione di Udine, invece, terzo posto per l’ex An, Daniele Franz, che con la “giacca civica” realizza 312 voti, mentre il primo posto va all’avvocato Stefano Trabalza, balzato agli onori della cronaca come legale del figlio dei coniugi Burgato, massacrati a Lignano, che al verdetto delle urne strappa 518 preferenze.
Risultato meno performante rispetto al 2008, per dirla nei termini sportivi che gli sono cari, anche per l’ex rugbista e assessore alla Cultura Elio De Anna, nella passata tornata il più votato del Pdl con 4015 preferenze. Questa volta, nella circoscrizione di Pordenone, deve accontentarsi di meno della metà, 1975, secondo alle spalle di Luca Ciriani.
Veniamo in casa Lega Nord, dove l’ex assessore Federica Seganti, raccoglie a Trieste 790 voti, meno di un terzo di quelli totalizzati dalla capolista pordenonese del suo partito e consigliere uscente, Mara Piccin, che ne porta a casa 3120, lasciando ben distanziato anche l’ex assessore Claudio Violino con 1184 preferenze e il presidente di Promotur, Stefano Mazzolini, che ne ha raccolte, a Tolmezzo, 928.
Nell’Unione di Centro straccia tutti a Udine Giovanni Barillari con 1713 voti, tallonato dal pordenonese uscente Maurizio Salvador, 1528, e dall’udinese Alessandro Tesolat, 910. A Trieste il più votato è l’ex assessore della giunta Dipiazza, Carlo Grilli, con 448 voti.
Non ha portato bene, infine, il passaggio dall’Idv al Pd per il consigliere uscente Enio Agnola, arrivato settimo nella circoscrizione di Udine con 1066 consensi.
(ar. bor.)
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