Rossetti sui gettoni: «Nessun consigliere ha visto un euro»

CERVIGNANO. E’ polemica dopo l’intervento di Daniele Molin, referente cervignanese de “La Destra”, il quale, qualche giorno fa, era intervenuto per chiedere «come mai, alla luce della decisione di...

CERVIGNANO. E’ polemica dopo l’intervento di Daniele Molin, referente cervignanese de “La Destra”, il quale, qualche giorno fa, era intervenuto per chiedere «come mai, alla luce della decisione di tagliare del 50% gli importi del buono famiglia che veniva dato ai cittadini più bisognosi, né la giunta né l’opposizione abbiano pensato di dimezzare lo stipendio e i gettoni di presenza dei consiglieri»,

Risponde Antonio Rossetti, della civica “Le Fontane”: «Con noi Molin sfonda una porta aperta in merito alla riduzione dei costi della politica – assicura –. Avevo annunciato, in caso di elezione a sindaco, che avrei rinunciato all'indennità, che sarebbe confluita in un ricco fondo di solidarietà chiamato "Io amo Cervignano", a favore dei cittadini bisognosi. Ciò detto, non ci risulta che la giunta abbia deliberato di tagliare del 50% gli importi del buono famiglia. Se ciò fosse davvero accaduto ci saremmo ribellati a gran voce. In quanto alla sensibilità de "Le Fontane" verso chi ha bisogno vedrà - si rivolge a Molin - che la parola sarà sempre mantenuta, pur nella piccolezza del valore del “gettone” del semplice consigliere. Il problema è che, a undici mesi dalle elezioni, nessun consigliere ha ancora visto un solo euro». (e.m.)

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