Rottura della condotta del gas «L’azienda chiarisca i fatti»

La rottura di un tubo del gas nel corso di lavori di manutenzione stradale in via Valentinis, nel tratto urbano della Strada regionale 14, poteva avere effetti ben peggiori rispetto a quelli provocati sul traffico venerdì.
Lo sottolinea il sindaco Anna Cisint il giorno dopo l'accaduto e dopo che la circolazione lungo un'arteria di importanza sovracomunale è stata ripristinata appieno solo alle 24 di venerdì.
«Abbiamo davvero temuto il peggio per un'ora circa», afferma, sottolineando di essere stata a un passo dall'emettere un'ordinanza di evacuazione di tutta la zona limitrofa a quella in cui si è verificata la rottura. «I Vigili del fuoco, intervenuti subito, come pure il personale di Acegas, ci hanno però rassicurato sulla gestione dell'emergenza - aggiunge il sindaco - e quindi ci siamo limitati a chiudere la strada». Dirottando di fatto tutto il traffico lungo via Romana. Gli automobilisti in coda sotto il solleone di venerdì pomeriggio, non sapendo la causa delle deviazioni, non hanno mancato di esprimere tutto il loro disappunto agli agenti della Polizia locale, guidati dal comandante Rudi Bagatto, e ai volontari della Protezione civile, rispettivamente 8 e 8, impegnati nella gestione del traffico. «A entrambe va il mio grazie, perché dalle 14.30 fino alle 24 di venerdì hanno presidiato la zona, permettendo di gestire la situazione», sottolinea Cisint. Già nella serata di venerdì l'amministrazione comunale ha inviato una richiesta formale ad Adriastrade, l'impresa che stava effettuando il ripristino in via Valentinis, di chiarimenti rispetto allo svolgimento dei fatti.
L'ente locale vuole capire esattamente cos'è accaduto per evitare problemi analoghi in altri tratti cittadini della Sr 14. «Quello che abbiamo accertato venerdì è che la rete fognaria si trova a 23 centimetri di profondità - spiega il sindaco - e che, quindi, il tubo del gas era a soli 15 centimetri dal piano stradale». È bastata quindi la sola operazione di rimozione dell'asfalto, in corrispondenza di una serie di avvallamenti (quelli di cui si stava andando all'eliminazione con i lavori), perché il macchinario utilizzato dall'impresa andasse a danneggiare il tubo del gas. «Al comandante della Polizia locale Rudi Bagatto, ai responsabili degli uffici tecnici e al coordinatore della Protezione civile Andrea Olivetti ho già chiesto inoltre - prosegue Cisint - di definire un piano di emergenza nel caso in cui ci si trovi a dover chiudere il transito di un'arteria fondamentale come la Sr 14».
Venerdì ci si è trovati infatti a dover effettuare una scavo anche nella carreggiata in direzione di Trieste e non solo a operare in quella verso Monfalcone, dove si è verificata la rottura. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








