Rovigno, esponente Hdz contro i cartelli bilingui
ROVIGNO. Nell'ultima seduta del Consiglio municipale di Rovigno, dopo aver chiesto e ottenuto la parola, l’esponente dell’Hdz ed ex generale Sergio Rabar ha affermato che l'80% dei cartelli indicatori e toponomastici a Rovigno è scritto unicamente in italiano il che, secondo la sua opinione, è inammissibile in Croazia. «Tutti gli altri cittadini la pensano come me - ha aggiunto Rabar - ma non vogliono manifestare il loro parere per paura di ritorsioni e vendette da parte del partito al potere», la Dieta democratica istriana. Comunque appena pronunciate le prime parole della sua invettiva antiitaliana, gli 11 consiglieri dietini hanno abbandonato l'aula. Al che lo stesso Rabar ha commentato: «Così fuggivano i cetnici quando mi vedevano». Dure le parole del sindaco Marko Paliaga, che ha definito Rabar una dimostrazione vivente di sciovinismo e di follia, mentre il presidente del Consiglio Valerio Drandić ha minacciato l’espulsione dall'aula. —
P.R.
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