Royal, eliche e timone sono da sostituire

Inconveniente serio a Monfalcone. Sarà “cannibalizzata” la Regal. Navi a turno in bacino. Tempi stretti per l’avvio dell’impostazione della terza gemella
Bonaventura Monfalcone-04.04.2013 Rientro nel bacino-Royal Princess-Fincantieri-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-04.04.2013 Rientro nel bacino-Royal Princess-Fincantieri-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

L'urto della Royal Princess al rientro a Monfalcone dalle prove in mare la sera di Pasquetta con l'avanscalo, la parte sommersa del vecchio scalo utilizzato per il varo fino alla metà degli anni '90, ha provocato danni più seri di quelli ipotizzabili in un primo momento. Anche se sulla loro quantificazione Fincantieri mantiene il massimo riserbo.

La consegna dell'unità alla società armatrice Princess Cruises, fissata per la fine di maggio o, al massimo, i primissimi giorni di giugno, non è però in discussione.

Fincantieri ha già definito le soluzioni tecniche e il programma con cui eseguirle: alla Royal saranno montate due nuove eliche, quelle destinate alla nuova gemella commissionata da P&O, ancora da impostare in bacino, e già disponibili in stabilimento, mentre per sostituire il perno del timone, pure risultato danneggiato, si dovrà utilizzare quello installato sulla Regal Princess, varata a fine marzo.

Per realizzare l'operazione, come conferma Fincantieri, le due unità dovranno quindi alternarsi nel bacino del cantiere navale di Panzano, l'unico utilizzabile a causa delle dimensioni delle navi gemelle, entrambe lunghe 330 metri, troppo per il bacino dell'arsenale San Marco di Trieste, che di metri ne ha 295 e è in ogni caso impegnato con il refitting dell'ex Carnival Destiny.

Stando a quanto deciso in stabilimento, la Royal Princess, in bacino dal 4 aprile, dovrà uscirne oggi o al massimo domani per far entrare la Regal Princess, da cui appunto sarà smontato il perno.

A questo punto, la Regal potrà uscire, già nella giornata di domani o al massimo domenica, per lasciare nuovamente posto alla Royal.

Programmate per domani le prove a mare di velocità in Adriatico che precedono la consegna, e rappresentano un passaggio fondamentale per l'accettazione della nave da parte del committente, sono state rinviate al 20 o al 21 aprile.

La Royal quindi farà rientro definitivo a Monfalcone, in attesa della partenza alla volta dell'Inghilterra, il 27 o al massimo il 28 aprile.

Il calendario mantiene un minimo di flessibilità, come spiega Fincantieri, visto che la movimentazione, davvero straordinaria per le dimensioni delle passeggeri, non può non prescindere dalle condizioni meteorologiche e di marea presenti a Monfalcone.

Certo è che nel corso del fine settimana e dei prossimi giorni il personale dello stabilimento e di alcune imprese esterne saranno impegnati in un vero e proprio tour de force.

Pare che nel cantiere navale siano stati disposti tre turni nelle prossime giornate e concentrato l'impegno dei mezzi di sollevamento attorno al bacino per sveltire al massimo le operazioni.

Ritardi, a questo punto, non sono ammessi, visto che la Royal è attesa a un battesimo "reale" a Southampton il 13 giugno. La lunga crociera inaugurale alla volta del Mediterraneo salperà poi il 16 giugno. L'incidente avvenuto il lunedì di Pasquetta, però, qualche ripercussione potrebbe averla sulla tempistica dell'impostazione in bacino della prima sezione della nuova unità commissionata da P&O, pure un colosso da 140mila tonnellate di stazza lorda.

L'impostazione era stata programmata in modo indicativo nella seconda metà di maggio, spiega ancora Fincantieri, e per il momento non è stata ancora fissata in modo certo. Visti i tempi di costruzione in bacino, non rischia comunque di creare alcun problema l'utilizzo delle eliche già presenti in stabilimento e destinate alla nuova ammiraglia della flotta P&O.

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