Royal Princess parte per le prove ufficiali

Una sosta di poco più di 24 ore, all’ormeggio dello stabilimento di Panzano, dopo l’uscita dal bacino giovedì notte. Il tempo necessario a ultimare gli imbarchi dell’equipaggio, dei tecnici del cantiere e delle ditte, dei materiali e di tutto quanto necessario per alcuni giorni di navigazione in alto mare.
Alle 8 di oggi la Royal Princess molla gli ormeggi per le prove ufficiali, quelle che precedono la consegna all’armatore e che tradizionalmente si svolgono nell’Alto e Medio Adriatico. Tre, quattro giorni di test molto impegnativi, seguiti dai tecnici dei registri di certificazione. Fra le diverse prove cui sarà sottoposta la nuova ammiraglia di Princess Cruises, test di velocità (fra cui quello che prevede dieci ore a tutta forza), di sbandata, di funzionamento delle ancore, e di “arresto” (dalla massima velocità si passa a “indietro tutta). In questi giorni non si fermerà comunque il completamento degli allestimenti. A bordo, durante le prove, gli operai delle ditte appaltatrici proseguiranno nel loro lavoro, come se la Royal fosse ferma in banchina.
Al momento non è nota la data di rientro a Monfalcone, anche se si parla del 2 maggio. E’ comunque certo che la Royal non rimarrà a lungo nello stabilimento. La partenza definitiva da Panzano è prevista il 13 maggio, quando inizierà la navigazione per raggiungere l’Ocean Terminal di Southampton, dove l’ammiraglia di Princess Cruises è attesa il 7 giugno.
Quel giorno segnerà l’inizio di una serie di festeggiamenti, fra cui una serata di gala il 12 giugno e una mini-crociera “vernissage” nella Manica, che culmineranno con il “battesimo” della nave da parte della principessa Kate. Una cerimonia alla quale, secondo alcuni siti britannici, sono stati invitati più di 10mila ex passeggeri di Princess Cruises e 2mila agenti turistici.
Il “battesimo”, in cui la madrina chiederà a Dio di benedire la nave e tutti quelli che vi saliranno a bordo, prima di tagliare il cavo che trattiene la bottiglia di champagne (si parla di Möet&Chandon), sarà sottolineato dalle note delle bande di due importanti corpi militari, quella dei Royal Marines e quella delle Irish Guards.
Il fatto che la madrina della Royal sia la principessa Kate costituisce poi un fatto singolare. Madrina della prima unità di Princess Cruises a portare il nome Royal fu infatti, nel 1984, Lady Diana, madre del principe William, consorte di Kate.
E se per Kate sarà il primo “battesimo” di una grande nave, va ricordato che la famiglia reale inglese è stata più volte chiamata a presiedere il “varo” di una nuova unità. Il record spetta alla regina Elisabetta, che nel lontano 1967 “battezzò” la Queen Elizabeth 2, nel 2004 la Queen Mary 2 e tre anni fa la Queen Elizabeth.
Giuseppe Palladini
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